Cronaca - 10 giugno 2026, 17:52

Investita in bici tra Savigliano e Marene: muore una 33enne di Sant’Albano Stura

Ieri i funerali di Romina Almeida, spirata all’ospedale Cto di Torino per i gravi traumi riportati nell’incidente

La donna si è spenta al Cto di Torino per i gravi traumi riportati

Questo inizio di giugno costringe purtroppo ad annoverare nuove vittime della strada nella nostra provincia.

Prima del tragico doppio mortale registrato oggi a Lesegno (leggi qui) a perdere la vita era stata una donna di appena 33 anni, Romina Almeida, cittadina di origine argentina residente a Sant’Albano Stura.

A provocarne la morte l’incidente che l’ha vista coinvolta nel pomeriggio di lunedì 1° giugno, intorno alle ore 16, lungo la provinciale che collega Savigliano a Marene.

La donna viaggiava a bordo di una bicicletta quando, giunta all’altezza dell’incrocio per frazione Canavere, è stata travolta da un’auto che procedeva nella medesima direzione di marcia. Alla guida di quest’ultima una 37enne residente in un comune del Saluzzese, che si è fermata e ha immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto erano intervenuti i sanitari del servizio di emergenza di Azienda Zero, che ne avevano disposto il trasferimento in elicottero al Cto, dove la donna è però spirata nella notte successiva per i gravi traumi riportati.

La donna, i cui funerali si sono tenuti ieri, martedì 9 giugno, presso la parrocchia di Maria Vergine Assunta a Sant’Albano, lascia la madre Maria, il padre Carlos, le sorelle Roxana, Daiana e Katerin. La salma è stata inumata presso il cimitero del paese.

[Romina Almeida]

QUATTORDICI VITTIME DELLA STRADA NEL 2026

Prima del tragico aggiornamento di oggi, con due vittime nello scontro tra un Tir e due auto, la morte di Romina Almeida aveva portato dodici il conto delle vittime della strada dall’inizio dell’anno, diverse delle quali avvenute nelle ultime settimane. Pochi giorni prima di lei era toccato registrare la morte del giovane operaio Ezio Daniel Niello, classe 2005, vittima di un’incidente avvenuto il 20 maggio a Ceva.

Nel tardo pomeriggio di domenica 17 maggio il sinistro costato la vita a due motociclisti di Santena e La Loggia, deceduti nello schianto verificatosi nel tardo pomeriggio di domenica 17 maggio lungo strada regionale 29 per Torino a Canale.

Un altro giovanissimo, Michele Girardo, anche lui 21enne, di Celle di Macra, è spirato in ospedale per le conseguenze dell’incidente avvenuto all’alba della stessa domenica, nel suo caso lungo la provinciale 155, alle porte di Busca.

E, ancora, pochi giorni prima si era pianto Marco Barbero, 32 anni, deceduto nella mattinata di martedì 12 maggio all’ospedale "Santa Croce" di Cuneo: ce lo avevano portato in condizioni disperate dopo l’incidente nel quale a bordo della sua moto era incappato nella serata precedente, in frazione Roata Rossi di Cuneo.

CADUTE FATALI IN BICICLETTA

Fuori da questo novero due ciclisti deceduti in seguito a incidenti avvenuti autonomamente, uscite di strada rivelatesi fatali. Domenica 31 maggio, a Serravalle Langhe, quella costata la vita al pensionato di Diano d’Alba Piero Gallarato. Due settimana prima, domenica 17, quella rivelatasi fatale per il 62enne di Piasco Giuseppe "Beppe" Olivero, caduto mentre con la sua bici da corsa percorreva una discesa a Trezzo Tinella lungo il percorso della gran fondo Bra-Bra.

E. M.