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Attualità | 09 giugno 2026, 06:07

Alba celebra il voto alle donne attraverso lo sguardo delle nuove generazioni

Stasera al Museo Eusebio la premiazione del concorso “Il mio voto per il futuro”, tappa conclusiva del percorso promosso dalla Consulta Pari Opportunità

Silvia Moglia, presidente della Consulta Pari Opportunità

Silvia Moglia, presidente della Consulta Pari Opportunità

Si chiuderà stasera,  martedì 9 giugno alle ore 18, nella Sala Maccario del Museo Eusebio di Alba, il percorso “Verso l’80° anniversario del voto alle donne – Educare alla democrazia e alla parità”, promosso dalla Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Alba. L’appuntamento sarà dedicato alla premiazione del concorso “Il mio voto per il futuro”, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole superiori per riflettere sul significato contemporaneo del diritto di voto, della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva.

L’evento rappresenta l’approdo di un progetto sviluppato nel corso dell’anno scolastico attraverso incontri pubblici, attività educative e materiali didattici messi a disposizione degli istituti superiori cittadini. Un percorso nato per accompagnare la città verso una ricorrenza dal forte valore simbolico e civile: l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane e della nascita della Repubblica.

Come spiegato dalla presidente della Consulta Silvia Moglia, l’obiettivo non è mai stato quello di celebrare una data in modo formale, ma di utilizzare quella ricorrenza come occasione per interrogarsi sul presente.

“Abbiamo pensato che questo anniversario non dovesse scorrere via come una semplice ricorrenza. Siamo arrivati fin qui grazie alle donne che ottant’anni fa hanno lottato. Il voto non è arrivato per caso: è il risultato di battaglie, sacrifici e partecipazione. Per questo parlare oggi di voto alle donne significa parlare di democrazia e di parità”.

Nel corso dei mesi il progetto ha proposto tre incontri pubblici: una riflessione storica con la professoressa Daniela Adorni, un confronto sul tema della leadership femminile a cui hanno partecipato Anna Maggi, Maria Peano, Giuliana Cirio e Daniela Balestra e una serata dedicata al volume La Costituzione è donna, con le studiose Anna Chimenti e Maria Natale. Parallelamente la Consulta ha predisposto un kit di educazione civica destinato alle scuole e ha lanciato il concorso creativo “Il mio voto per il futuro”, aperto a elaborati scritti, produzioni artistiche e audiovisive.

Al centro della riflessione resta il contributo delle donne alla costruzione della democrazia italiana e il ruolo svolto dalle 21 Madri Costituenti. Un’eredità che, secondo la presidente della Consulta, continua a parlare al presente.

“Nell’articolo 3 della Costituzione l’espressione ‘senza distinzione di sesso’ è stata introdotta proprio grazie al contributo delle donne costituenti. Così come l’impegno della Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto libertà ed uguaglianza. Sono principi che ancora oggi ci interrogano”.

Moglia richiama anche le sfide ancora aperte sul terreno delle pari opportunità, dal lavoro alla rappresentanza, fino al contrasto della violenza di genere.

“Sono passati ottant’anni, ma il percorso non è concluso. C’è ancora molto da fare perché le donne possano vivere liberamente, avere le stesse opportunità e non dover subire violenze semplicemente per aver detto un no”.

La premiazione di domani chiuderà formalmente il progetto dedicato all’anniversario del voto femminile, ma non l’attività della Consulta. Tra i temi già individuati per i prossimi mesi figurano il lavoro femminile, l’educazione alimentare come strumento di prevenzione e il ruolo delle donne nello sport.

d.v.

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