Com’è nato il corpo degli Alpini nel 1872, quali sono state le loro più importanti azioni militari, quali sono state le loro tragedie, tra cui la drammatica ritirata di Russia: nella mattinata di giovedì 4 giugno, le vicende delle Penne Nere sono state raccontate agli studenti della Secondaria di Sanfrè (parte dell’Istituto Comprensivo “Arpino” di Sommariva Bosco) dal maggiore Roberto Romanetto, consigliere e cerimoniere della Sezione Alpini di Cuneo.
Pagine di storia che ragazze e ragazzi hanno ascoltato in occasione della visita alla mostra relativa ai raduni intersezionali dell’Associazione Nazionale Alpini (Ana) nei diversi paesi del Roero, mostra allestita all’interno della chiesa di Madonna del Popolo a Sanfrè.
Proprio qui, domenica prossima 7 giugno si festeggeranno i 25 anni del Gruppo Alpini del Roero e l’incontro con la scolaresca è una delle iniziative previste.
In particolare, studentesse e studenti hanno ascoltato con grande attenzione e rispetto i dolorosi momenti della campagna di Russia, il terribile inverno a -42 gradi, la ritirata e l’assalto dei carri armati russi che sfondarono le linee alpine, prima della disfatta a Nowo Postojalowa, dove persero la vita 5mila "penne nere" della Divisione Alpina Cuneense. "Ma ricordate una cosa – ha concluso il Maggiore Romanetto -: in guerra nessuno vince, restano solo distruzione e morte da ambo le parti".
Anna Giordana, dirigente scolastica dell’IC Arpino: "In questi incontri le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno il privilegio di conoscere eventi storici da fonti autorevoli, così da rinforzare quanto già imparato in classe. Sono momenti preziosi di didattica e di educazione civica, nati grazie alla collaborazione tra scuola e realtà sociali del territorio".