Politica - 04 giugno 2026, 20:48

Azione raddoppia nel Cuneese: Calenda inaugura la sede e presenta il suo ultimo libro [VIDEO]

Dal palco dello Spazio Varco al taglio del nastro in via Avogadro, il segretario rilancia il terzo polo: “Lo rifaremo convintamente. A Cuneo in corso un grande lavoro di ricostruzione del gruppo”

Carlo Calenda è tornato a Cuneo. Oggi, giovedì 4 giugno, doppio appuntamento con il Segretario nazionale di Azione, che alle 18.30 allo Spazio Varco ha presentato il suo ultimo libro "Difendere la libertà: L'ora dell'Europa". Un'opera letteraria che intende porsi come un’analisi profonda e attuale sulle sfide geopolitiche, sociali ed economiche che attendono il nostro Continente.

Un lavoro per cui ha potuto contare sull'esperienza maturata negli anni di carriera politica. Superò per la prima volta i confini italiani candidandosi alle elezioni europee del 2019, diventando europarlamentare nella circoscrizione Italia nord-orientale nella lista PD - Siamo Europei. Ottenne il maggior numero di preferenze per quella stessa circoscrizione: fu primo fra i candidati della lista, ma anche il candidato del Partito Democratico più votato in Italia. Negli anni però il suo sodalizio con il Pd si sciolse, fondando il partito di Azione.

Il 20 febbraio 2022, durante il primo congresso di Azione "L'Italia sul serio" venne eletto per acclamazione come nuovo segretario del partito, mentre a Matteo Richetti andò la carica di presidente. 

Ma con l'Europa non finì nel 2019. Nel maggio del 2024, dopo un'iniziale reticenza a candidarsi alle elezioni europee del mese seguente, Calenda si presentò poi come capolista per Azione in tutte le circoscrizioni, eccetto in quella nord-occidentale, dove si presentò all'ultimo posto. Non riuscendo a superare la soglia di sbarramento del 4%, né Calenda né altri candidati di Azione vennero eletti al Parlamento europeo. 

Oggi nel suo saggio riprende dinamiche e riflessioni sull'Europa, partendo dall'approvazione alla Camera del disegno di legge delega per riportare l'energia nucleare in Italia: "Bene, ma fatto tardi - commenta -, ora abbiamo pochi mesi per approvarlo anche al Senato. E' l'unico modo per avere energia pulita, costante e soprattutto per non dipendere dal gas e da Paesi geopoliticamete pericolosi".  

Su lavoro in provincia di Cuneo Calenda ribadisce come i politici debbano garantire presenza nei territori più spesso: "E' in corso un grande lavoro di ricostruzione del gruppo. Qui con il terzo polo abbiamo avuto un ampio riscontro e ora lo rifaremo ancora più convitamente, visto come si stanno estremizzando gli altri due poli".

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La visita dell'onorevole di Azione nel capoluogo cuneese però non si è limitato alla sola presentazione letteraria, è stata inoltre l'occasione per inaugurare la nuova sede del partito a Cuneo, che si aggiunge a quella aperta ad Alba. Il taglio del nastro in via Avogadro 18, alla presenza dei rappresentanti locali e dei sostenitori, segna uno sviluppo sul territorio dello schieramento, indice di una capillarità locale e presenza per un ascolto delle istanze anche nel Cuneese.

Un riferimento fisico che il segretario provinciale Giacomo Prandi ha ricordato: “Rappresenta un traguardo importante e un segnale chiaro: Azione cresce, si radica e vuole essere un punto di riferimento solido per i cittadini che cercano una politica seria, riformista e vicina ai bisogni reali del territorio. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questi due momenti di grande valore politico”.

Sara Aschero