Attualità - 03 giugno 2026, 08:19

Il Condividere Festival registra il tutto esaurito e si prepara all’ultima serata

Dopo 23 canzoni e 1000 presenze nelle prime 3 tappe, l’appuntamento si sposta all’Open Garden Baladin per una conclusione all’insegna della condivisione

Si avvia verso la conclusione la seconda edizione del Condividere Festival, un percorso educativo e artistico che ha coinvolto 7 centri diurni, 23 classi quinte della scuola primaria e 6 scuole dell'infanzia, dando vita a una grande esperienza di incontro, creatività e inclusione. Dalla collaborazione tra classi e centri diurni sono nate 23 canzoni inedite, ciascuna frutto di un percorso laboratoriale articolato in sei incontri: cinque svolti singolarmente all'interno delle classi e dei servizi coinvolti e uno conclusivo condiviso, pensato per permettere ai partecipanti di conoscersi, collaborare e costruire insieme un'esperienza comune.

Sul palco si è creato uno spettacolo naturalmente magico, ricco di emozione, capace di unire musica, riflessione e comunità. I testi, scritti dai partecipanti, hanno restituito pensieri sorprendenti e profondi, dimostrando come i più giovani sappiano affrontare temi complessi con una maturità e una sensibilità spesso inaspettate. Particolarmente significative sono state le riflessioni dedicate alla guerra, al bullismo e alla diversità, temi centrali del Festival.

Le 23 canzoni realizzate durante il progetto sono state interamente prodotte e registrate e sono oggi disponibili all'interno della playlist ufficiale del Condividere Festival su YouTube. A completamento del percorso è stato inoltre realizzato e stampato un Almanacco del Condividere Festival in 800 copie, contenente i disegni realizzati dai bambini delle scuole dell'infanzia e i testi di tutte le canzoni nate durante i laboratori.

Il progetto, patrocinato dal comune di Carrù, Clavesana, Mondovì, e Monforte d’Alba e sostenuto dalla Fondazione CRC, nasce con l'obiettivo di superare le barriere sociali, allenare concretamente l'inclusione e offrire agli utenti dei centri diurni la possibilità di vivere un'esperienza da protagonisti, valorizzandone talenti, idee ed emozioni. Durante i laboratori, bambini, ragazzi ed educatori hanno affrontato temi profondi e attuali come la guerra, il bullismo e la diversità, trasformandoli in canzoni originali capaci di raccontare il loro punto di vista con autenticità e sensibilità.

Le prime serate del Festival si sono svolte sabato 23 maggio in Piazza San Pietro a Mondovì Breo e venerdì 29 e sabato 30 maggio presso il Monastero di San Biagio a Mondovì. L'evento inaugurale ha coinvolto circa 150 persone, mentre le due serate al Monastero hanno registrato una partecipazione complessiva di oltre 1.000 spettatori.

Il Festival si concluderà venerdì 5 giugno presso l'Open Garden Baladin, a partire dalle ore

20.00 con un ultimo momento di festa, musica e condivisione aperto alla comunità: durante la serata saranno premiate le scuole ed i centri diurni vincitori e si terrà il concerto de “Yellow project”, giovane progetto funk.

Ancora una volta il Condividere Festival conferma come la musica possa essere uno straordinario strumento di incontro, crescita e partecipazione, capace di abbattere le distanze, valorizzare le differenze e costruire una comunità più inclusiva attraverso la creatività e la condivisione.

c.s.