Cronaca - 27 maggio 2026, 19:50

Obbligo di targa per i monopattini, a Guarene la Polizia locale intensifica controlli e attività informativa

Durante l’attività di prevenzione, scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Asti per un giovane con carta di identità elettronica volutamente privata del microchip

Maggiori controlli e attività informativa sul territorio comunale. A poco più di una settimana dall’entrata in vigore dell’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini, la Polizia Locale di Guarene ha eseguito sulle strade di competenza controlli e verifiche mirate. 

Dall'attività di controllo sono emerse violazioni principalmente relative alla mancanza del contrassegno identificativo (targa), mancato uso del casco protettivo e mancato rispetto delle norme di comportamento generiche. In numero ridotto le violazioni per dispositivi in dotazione obbligatori inefficienti o mancanti.

Di notevole importanza, per la sicurezza stradale, oltre ai controlli, è stata altresì l’attività informativa atta a fornire chiarimenti ed indicazioni ai cittadini ed utenti della strada.

Durante l’attività è scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica di Asti per un giovane con precedenti di Polizia il quale esibiva agli Agenti carta di identità elettronica, volutamente privata del microchip,  perciò modificata e compromessa della sua genuinità; nei mesi scorsi un altro soggetto è stato deferito per il medesimo illecito penale.

In merito all’utilizzo dei monopattini sulle strade il Vice Commissario Dott. Ranuschio precisa: "Questi mezzi per la mobilità sono a tutti gli effetti veicoli, paragonabili ai velocipedi e pertanto soggetti al rispetto di tutte le regole e norme di comportamento generiche previste dal Codice della Strada compresi ad esempio il divieto di assunzione di stupefacenti e/o l’abuso di alcolici durante la guida".

Per quanto concerne le regole specifiche, alcune nuove,  il funzionario ne ricorda ed elenca le principali riguardanti la circolazione ed in particolare che: il loro utilizzo è limitato ai soli centri abitati ed all’interno di essi solo su strade con velocità massima pari a 50 km/h;  è normalmente permesso sulla carreggiata ove circolano i velocipedi, con obbligo però, in caso sia presente, di utilizzare pista o corsia riservata ai velocipedi (pista o corsia ciclabile); l'utilizzo e la sosta sul marciapiede sono vietati, così come ne è vietata la guida in contromano. 

Il monopattino deve avere poi il contrassegno identificativo (targa) dal 16 maggio scorso, posizionato nell’apposito alloggiamento o, se non presente, sul piantone dello sterzo; in entrambi i casi deve essere visibile. 

Il mezzo deve sviluppare una velocità, regolata da limitatore, di 20 km/h massima e di 6 km/h nelle aree pedonali, modificabile da comando a bordo e possibile oggetto di controllo da parte delle Forze di Polizia.

I monopattini dovranno essere dotati di assicurazione obbligatoria RCA dal 16 luglio prossimo, salvo proroghe. I monopattini ad utilizzo stradale devono essere dotati di marcatura CE (normativa 2006/42/CE) ed essere principalmente equipaggiati con motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW (500 W), luci anteriori e posteriori, indicatori di direzione, freni su entrambe le ruote e freno a leva con comando meccanico o elettrico, segnale acustico e pedana. Il conducente deve aver compiuto 14 anni e non può trasportare altre persone, animali oppure oggetti. Il conducente deve condurre il monopattino a mano in ogni caso in cui possa essere di intralcio o pericolo per i pedoni. Il conducente deve tenere i dispositivi di illuminazione accesi da mezz’ora dopo il tramonto, di notte e in caso di scarsa visibilità. 

Nelle ore notturne il conducente deve inoltre utilizzare obbligatoriamente il giubbotto o le bretelle retroriflettenti. Il conducente è obbligato a utilizzare il casco conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080.

AP