Attualità - 27 maggio 2026, 11:48

Bra, addio al cuore buono di Giacomo Berrino, storico fotografo e uomo del volontariato

Le lacrime, il dolore e i ricordi di tanti amici per l’ultimo saluto, venerdì 29 maggio nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo

Giacomo Berrino nei paludamenti di gran maestro della Confraternita della Salsiccia di Bra

È un pezzo di storia della città di Bra che se ne va. Una storia di lavoro e di famiglia per Giacomo Berrino, scomparso all’età di 77 anni, circondato dall’affetto non solo dei familiari, ma di tutta la comunità.

Se i gatti hanno sette vite, lui deve aver avuto qualcosa di felino, perché è stato un uomo che ha vissuto tante vite. Esperienze diverse in un’esistenza intensa ed esemplare, vissuta anche attraverso la bottega di fotografo, dove ha trascorso gran parte della sua vita. O meglio, una delle sue vite.

Giacomo Berrino, infatti, era molto più di questo, un vero e proprio punto di riferimento per tante associazioni di volontariato e promozione culturale di cui faceva parte, forte di un impegno silenzioso che lo ha contraddistinto e reso l’uomo stimato ed amato che era, tanto da essere insignito dell’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica Italiana.

Ed ecco allora che il silenzio diventa parole, quelle scritte dagli amici. Dalla Confraternita della salsiccia di Bra alla Confraternita della nocciola di Cortemilia, fino ai Battuti Bianchi e al Lions Club Bra Host, passando per l’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (Anioc), la Federazione Italiana dei Combattenti Alleati (Fidca), l’associazione culturale Asmangia e il Caffè letterario di Albedo, è commosso il ricordo di soci e confratelli ai quali mancherà tantissimo.

In tanti anni di attività è stato vicino a un oceano di persone, mostrando un’immensa generosità anche al montaggio video dei servizi da Bra per il Tg di Telecupole o come trait d’union nell’ambito del gemellaggio tra la città di Bra e Saint Pons nel nome del Santo Cottolengo.

Ora, il volontariato braidese ha due braccia in meno qui sulla terra, ma un cuore grande nel cielo che continuerà a donarsi come luce sul cammino di chi lo ha conosciuto e amato. A partire dalla moglie Liliana, dai figli Flavio con Roberta e Daniela con Giuseppe, per arrivare ai nipoti Alberto, Federico, Edoardo e Martina, ai fratelli Pino e Davide, ai quali si stringono parenti e amici.

In questo doloroso momento, la famiglia ha espresso un ringraziamento particolare al dottor Pietro Busso e all’intero personale della residenza I Glicini di Bra per l’assistenza prestata al proprio caro.

Il rosario è in programma giovedì 28 maggio, alle ore 18, presso la Casa del commiato Luce di Speranza (via don Orione, 77/a), a Bra

Il rito funebre sarà celebrato venerdì 29 maggio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo. Un appuntamento per dare l’ultimo saluto a una persona che, con straordinaria passione e spirito di servizio, ha saputo scrivere una piccola grande pagina della storia di Bra.

Silvia Gullino