È stato più macchinoso del previsto lo spoglio elettorale nel Comune di Verzuolo, tant’è che i dati definitivi, comprensivi delle preferenze, sono stati ufficializzate soltanto intorno alle 21 di ieri, dopo sei ore di scrutinio.
Mattia Quaglia, imprenditore frutticolo della frazione Falicetto, 39 anni, vicesindaco uscente, candidato sindaco della lista “Verzuolo Bene Comune” ha vinto con una percentuale che in altri tempi si sarebbe definita “bulgara”. 1791 voti, pari al 72,54%.
Il suo competitor, Valentino Inaudi, della lista “Democrazia e Partecipazione” si è fermato a 678 (27,46%).
La maggioranza si aggiudica otto seggi, mentre quattro vanno alla minoranza.
Sin qui i numeri che certificano l’ampia e netta vittoria di Quaglia.
Tuttavia, un elemento di preoccupazione che emerge da una prima analisi del voto è la scarsa partecipazione al voto in questa tornata anomala, avvenuta dopo solo due anni dalle votazioni precedenti, a causa dell’impedimento del sindaco Giampiero Pettiti, dovuto a grave malattia.
Un aspetto che fa riflettere se si considera che Verzuolo, cittadina industriale del Saluzzese e cuore pulsante di un importante areale frutticolo, era il Comune più popoloso tra i 19 chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio.
Si sono recati ai seggi soltanto 2513 elettori (47,59%): meno della metà degli aventi diritto, oltre il 10% in meno rispetto alle precedenti elezioni amministrative del 2024.
Un dato che lo stesso Quaglia evidenzia insieme alla soddisfazione per l’ampia affermazione ottenuta, vittoria che dedica al suo predecessore.
“Siamo contenti del risultato ottenuto - commenta il neo sindaco - perché in termini assoluti la lista civica Verzuolo Bene Comune migliora il risultato rispetto alle elezioni 2024. Siamo perciò grati a Giampiero Pettiti per gli insegnamenti e l’esempio che ci ha trasmessi. Questa vittoria, senza dubbio, è anche sua e gliela dedichiamo di cuore. Andrà comunque fatta una seria riflessione sulla partecipazione e sul dato dell’affluenza alle urne che è in calo anche quando si tratta di elezioni amministrative".
Queste le preferenze ottenute dai candidati della lista Verzuolo Bene Comune: Laura Lovera (365), Simona Olivero (333), Luca Madala (259), Lorenzo Trunfio (170), Luca Brunetti (156), Pierluigi Scotta (128), Francesca Tufano (120), Matteo Giuggia (119), Alessandro Iodice (92), Daniele Giraudo (70), Laura Roncari (64), Elide Sartore (56).
Per la maggioranza entrano in Consiglio comunale i primi otto.
Verosimile, in virtù degli ampi consensi ottenuti, che il prossimo vicesindaco possa essere Laura Lovera , così come è certa la riconferma dell’assessora uscente Simona Olivero; possibile l’ingresso in giunta del giovane Luca Madala.
Resta da capire se Mattia Quaglia vorrà riconfermare l’assessore esterno al bilancio, che Pettiti aveva affidato a Luca Franco.
Così le preferenze ottenute dai candidati di Democrazia e Partecipazione: Marta Peirano (131), Luca Rinaudo (107), Samuele Giordano (102), Giulia Marengo (50), Ornella Operti (42), Bruno Sabbatini (37), Matteo Rossi (36), Giulia Rolando (34), Simona Rrotani (29), Marina Boine (23), Marta Brambilla (18), Federico Zinfolino (14).
Per la minoranza entrano in Consiglio i primi tre oltre al candidato sindaco Inaudi.