Bra - 23 maggio 2026, 09:23

Scomparsa Carlo Petrini, Barbero (FdI): "Il Piemonte e l'Italia perdono un grande difensore delle nostre radici"

"Un pensatore illuminato e un uomo straordinario, che ha saputo riscoprire il modo di intendere il cibo, l'agricoltura e l'economia locale, tornando ai valori delle nostre tradizioni, alla qualità dei prodotti dei nostri allevatori e agricoltori"

"Con la scomparsa di Carlo Petrini, il Piemonte e l’intera nazione perdono un pensatore illuminato e un uomo straordinario, che ha saputo riscoprire il modo di intendere il cibo, l'agricoltura e l'economia locale, tornando ai valori delle nostre tradizioni, alla qualità dei prodotti dei nostri allevatori e agricoltori". Lo dichiara in una nota Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.

"Al di là delle distanze politiche, a Petrini va riconosciuto il merito immenso di aver compreso, prima di chiunque altro, l'alto valore della sovranità alimentare, della biodiversità e della tutela delle nostre tradizioni culinarie e agricole di fronte alle derive della globalizzazione selvaggia: valori condivisi, che vanno oltre le divisioni ideologiche e che sono pilastri anche della nostra azione politica – continua l’esponente di Fratelli d’Italia. - Ha saputo trasformare l'amore per la sua Bra e per le Langhe in un modello internazionale, dimostrando che difendere le proprie radici e l'identità dei territori è l'unico modo per guardare al futuro in modo sostenibile. Prima che nascesse il movimento Slow Food, le aree interne e la cultura rurale venivano spesso considerate marginali e superate rispetto al modello di sviluppo urbano. Petrini ha ribaltato questo paradigma, intuendo che l'identità agroalimentare e la custodia del paesaggio potessero diventare il vero motore economico e attrattivo della "provincia" italiana. Oggi quel legame tra cibo, turismo d'esperienza e accoglienza nei piccoli comuni – che definiamo comunemente turismo enogastronomico o di prossimità – poggia proprio su quelle fondamenta culturali".

"Il suo insegnamento e la sua instancabile battaglia a difesa dei piccoli produttori e della cultura rurale rimarranno un patrimonio prezioso per la nostra regione e per l'Italia intera che va sostenuto e conservato. Alla sua famiglia vanno le mie più sentite condoglianze", conclude Barbero.

cs