Attualità - 20 maggio 2026, 13:13

Le foto dei Capi dello Stato in visita per celebrare gli 80 anni della Repubblica. Otto i cuneesi premiati con l’onorificenza

Quattro tappe tra storia, istituzioni e grande musica nel calendario di appuntamenti del 2 Giugno. Porte aperte al Palazzo del Governo con una mostra fotografica sui Presidenti, Consiglio provinciale solenne e il tradizionale concerto al Teatro Toselli. Otto le onorificenze assegnate dalla Presidenza della Repubblica ad altrettanti cittadini della Granda

Negli scatti alcuni momenti della presentazione tenuta questa mattina in Prefettura

Un anniversario "rotondo", che unisce la memoria storica alle sfide del presente, per celebrare ottant'anni di vita democratica e repubblicana.

È stato presentato questa mattina, mercoledì 20 maggio, presso la sede della Prefettura di Cuneo il ricco programma di iniziative che il capoluogo della Granda si appresta a vivere in occasione del prossimo 2 Giugno.

A fare gli onori di casa è stato il prefetto Mariano Savastano, affiancato dal presidente della Provincia Luca Robaldo, dalla sindaca Patrizia Manassero con l’assessora Cristina Clerico, e dai rappresentanti delle principali realtà del territorio che hanno contribuito alla realizzazione del palinsesto, tra cui l'architetto Danilo Manassero, curatore dell'evento espositivo, i vertici della Confartigianato Cuneo con la presidente Daniela Balestra e il direttore Joseph Meineri, il capo della redazione cuneese de La Stampa Massimo Mathis.

GLI SCATTI AI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA IN VISITA A CUNEO

Il compleanno della Repubblica Italiana, nata dal voto del 2 giugno 1946 che vide per la prima volta la partecipazione attiva delle donne, si articolerà a Cuneo in quattro tappe principali. La prima tappa prenderà il via già nel fine settimana con l'apertura al pubblico, nel cortile d'ingresso e nei saloni di rappresentanza del palazzo del governo, della mostra fotografica intitolata "1946-2026 – 80 anni della Repubblica. I volti dei suoi Presidenti in visita a Cuneo".

L'esposizione raccoglie le iconiche immagini scattate dai fotografi del quotidiano "La Stampa" ai capi dello Stato saliti nella Granda nel corso dei decenni, attingendo dal prezioso archivio Bedino, dalle prime pagine del giornale e dai contributi del settimanale "La Guida".

Il percorso espositivo sarà visitabile nei fine settimana del 30 e 31 maggio, il 2 giugno, il 6-7 giugno e il 13-14 giugno, con orari dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

GIARDINI APERTI IN PREFETTURA

Nelle stesse giornate saranno aperti al pubblico anche i giardini della Prefettura, dove i visitatori saranno accolti dagli associati in pensione dei corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Alpini e Unuci.

Il prefetto Mariano Savastano ha voluto sottolineare il valore profondo di questa apertura, spiegando che "spalancare le porte del palazzo per un evento culturale in un'occasione così solenne non è un semplice atto formale, ma mira a far sentire il Palazzo del Governo come la vera casa dei cittadini".

L'auspicio espresso dal rappresentante territoriale dello Stato è che mostrare i volti dei presidenti e i momenti più significativi della vita sociale, economica, politica e sportiva degli ultimi ottant'anni possa generare un forte impatto emozionale, permettendo al visitatore di camminare fisicamente negli spazi della storia.

CONSIGLIO PROVINCIALE IN SEDUTA STRAORDINARIA

La seconda tappa delle celebrazioni avrà un carattere prettamente istituzionale e si consumerà nel pomeriggio di lunedì 1° giugno alle ore 16.30. All'interno della Sala Giunta del palazzo della prefettura – storico spazio di proprietà della Provincia fin dalla sua edificazione tra il 1877 e il 1881 – si terrà infatti una seduta straordinaria e solenne del Consiglio provinciale.

L'assise rappresenterà un momento ad alto valore commemorativo e rievocativo dal significato eminentemente simbolico, volto a riaffermare l'unione e la cooperazione tra i diversi livelli amministrativi della Granda e a sottolineare come Prefettura e Provincia debbano camminare fianco a fianco, insieme al Comune capoluogo e ai tanti Municipi del territorio.

LA CERIMONIA DEL 2 GIUGNO

Il giorno successivo, martedì 2 giugno, si entrerà nel vivo della terza tappa con le cerimonie ufficiali. Il momento solenne comincerà a partire dalle ore 10.30 in piazza della Costituzione, una scelta logistica mirata a coinvolgere attivamente un altro quartiere della città in questa importante ricorrenza.

La scaletta prevede lo schieramento e gli onori ai gonfaloni decorati, gli onori al prefetto e il tradizionale alzabandiera sulle note dell'inno nazionale.

LA CONSEGNA DELLE ONORIFICENZE

Dopo la lettura del messaggio ufficiale del capo dello Stato da parte del prefetto, si terrà l'attesa consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Quest'anno il titolo di grande ufficiale sarà conferito all'imprenditore fossanese Malvino Clemente, mentre il titolo di ufficiale andrà alla dottoressa cuneese Flavia Pellegrino. Riceveranno invece la nomina a cavaliere della Repubblica Italiana l'imprenditore di Dogliani Ivano Albarello, l'appuntato dell’Arma dei Carabinieri Attilio Deregibus di Caraglio, Valerio Galeasso di Casalgrasso, il vicecommissario della Polizia di Stato Francesco Manigrasso di Boves, Mauro Priotto di Bagnolo Piemonte e il tenente colonnello dell’Esercito Moreno Proietti, di Ceva.

Ad accompagnare la cerimonia sarà la Banda musicale "Duccio Galimberti" Città di Cuneo insieme alla voce del soprano Serena Garelli, mentre sul fronte giovanile interverranno Alisea Pizzillo e Niccolò Maddalena, rispettivamente vicepresidente e assistente del presidente della Consulta Provinciale degli studenti.

IL CONCERTO AL TOSELLI

La quarta e ultima tappa coinciderà, come ormai da tradizione, con il grande concerto sinfonico serale, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, che prenderà il via alle ore 21 sul palco del Teatro Toselli. L'orchestra "Bartolomeo Bruni", sotto la direzione del maestro Andrea Oddone, proporrà un programma incentrato sul repertorio operistico italiano, eseguendo celebri ouverture come quella de "La Traviata" di Giuseppe Verdi e le frizzanti pagine del "Guglielmo Tell" e de "Il signor Bruschino" di Gioachino Rossini.

La seconda parte della serata vedrà invece l'esecuzione della monumentale "Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68", nota come la "Pastorale", di Ludwig van Beethoven. L'appuntamento musicale è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Crc. Sebbene l'ingresso sia gratuito, la prenotazione dei posti è obbligatoria e dovrà essere effettuata online sul portale del Comune di Cuneo; la biglietteria fisica del teatro rimarrà comunque aperta la sera del concerto a partire dalle ore 19 per i tagliandi eventualmente ancora disponibili.

"L’orchestra è, in fondo, la metafora perfetta di una democrazia – ha chiosato a margine il prefetto Mariano Savastano – poiché tanti strumenti diversi, pur mantenendo la propria voce individuale, collaborano per creare un'armonia comune e superiore, proprio come fanno i nostri comuni, le tante associazioni e ogni singolo cittadino che compone l'unità della nazione".

"Un invito corale alla partecipazione è giunto infine anche dalla sindaca Patrizia Manassero, che ha espresso grande soddisfazione per la costruzione del calendario delle celebrazioni, definendolo come una preziosa occasione per ritrovarsi e fare comunità attorno alla storia collettiva. La prima cittadina ha concluso rimarcando come, in un'epoca storica in cui la democrazia, i diritti e le libertà sono minacciati in molte parti del mondo, sia fondamentale fermarsi a riflettere sulla preziosità dei fondamenti repubblicani scelti ottant'anni fa attraverso il voto libero della cittadinanza".