Al Salone Internazionale del Libro di Torino, sono stati premiati gli studenti dell’istituto Leardi di Alba per il lavoro svolto nell’ambito del concorso “Diventiamo cittadini europei”, riservato agli studenti del Piemonte ed indetto dalla Consulta regionale europea.
A consegnare il premio, nello Spazio Arena della Regione Piemonte, è stato il vicepresidente del Consiglio regionale, nonché presidente della Consulta, Franco Graglia. È stata anche l’occasione per ribadire l’importanza dell’Europa e del lavoro svolto con la Consulta regionale.
“Europa, democrazia, comunicazione, sono temi importantissimi e dei quali molto si discute in questo periodo così complicato - ha detto il presidente della Consulta europea Franco Graglia -.
Per questo mi pare giusto che lo Spazio Arena abbia dato la priorità a un incontro che parla di Europa, proprio nel giorno dell’apertura dl Salone internazionale del Libro. Lo dico come cittadino e anche come presidente della Consulta regionale europea che ha la finalità di organizzare e promuovere incontri, convegni, conferenze, studi sulle tematiche europee. In questa promozione di conoscenza dell’Europa - ha proseguito Graglia - che significa soprattutto capirne il ruolo, le sfide, le opportunità che offre, rientra anche quello che io considero una delle prime sfide da vincere, ossia la promozione e il supporto di iniziative legate al processo di integrazione e di unificazione europea, rivolto in particolare al mondo della scuola, preparando i giovani a diventare cittadini di un'Europa unita in un mondo interdipendente”.
“Colgo l’occasione - ha sottolineato il presidente - per ringraziare docenti e presidi che con il loro impegno, la dedizione, la passione, ogni giorno aiutano gli studenti a diventare cittadini europei. Voglio anche ricordare - ha concluso Graglia - come sia strategica la convenzione, che durerà fino a settembre del 2027, tra il Consiglio regionale e l’Istituto universitario di studi europei, per sviluppare tutte le attività inerenti alle informazioni e alla didattica che guarda verso il “mondo Europa” attraverso attività che stimolano la collaborazione e la curiosità per “allenarsi” a diventare cittadini europei”.