Con la firma dell’accordo preliminare per il subentro di Cogesi nella gestione del servizio idrico integrato dei territori dell’ATO4 Cuneese finora gestiti da Egea Acque e il contestuale ritiro del ricorso al Tar, si apre ufficialmente la nuova fase del gestore unico pubblico dell’acqua nel Cuneese. Dopo l’intesa raggiunta, il sindaco di Alba Alberto Gatto interviene sottolineando il valore storico e istituzionale del risultato raggiunto.
“Quello di ieri è stato davvero un risultato storico per il nostro territorio. Si conclude un percorso molto lungo, iniziato con il referendum del 2011, quando i cittadini italiani affermarono con chiarezza che l’acqua, bene essenziale e primario, dovesse essere gestita pubblicamente. Proseguito poi con la scelta nel 2016 da parte dei sindaci della provincia di affidare la gestione del sistema idrico al gestore unico in house Cogesi. Con la pubblicizzazione di Egea Acque, si completa anche l’ultimo tassello che mancava, quello dell’Albese, e si arriva finalmente al compimento di un percorso complesso ma profondamente condiviso”.
Nel suo intervento, il primo cittadino albese evidenzia anche il clima politico e amministrativo che ha accompagnato il percorso negli ultimi anni.
“In questi ultimi anni il territorio cuneese ha dimostrato una grande compattezza istituzionale e politica. Al di là delle appartenenze e dei diversi colori amministrativi, c’è stata la volontà comune di arrivare a una gestione interamente pubblica del servizio idrico, nell’interesse dei cittadini e delle future generazioni”.
Gatto rivolge quindi un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno preso parte al lavoro istituzionale e tecnico sviluppato nel tempo.
“Per questo desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: i presidenti che si sono succeduti alla guida di Sisi, i vertici e le strutture tecniche di Cogesi, il presidente di Alac, i presidenti dell’Autorità d’Ambito e tutti i soggetti che hanno lavorato con responsabilità e spirito costruttivo per raggiungere questo obiettivo”.
Nel passaggio successivo il sindaco richiama direttamente il ruolo svolto dall’amministrazione comunale di Alba negli ultimi due anni.
“Per la nostra amministrazione questo tema è sempre stato una priorità assoluta. A due anni dal nostro insediamento possiamo dire di aver contribuito a mettere la parola fine a una vicenda aperta da troppo tempo, lavorando con tutte le istituzioni coinvolte, con i partner pubblici e privati e con gli enti partecipati per individuare la soluzione migliore possibile”.
Infine, lo sguardo si sposta sulla fase che ora si apre per il servizio idrico provinciale.
“Adesso si apre una nuova fase, dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme e compatti per garantire un servizio eccellente e di qualità ai nostri cittadini basato su manutenzioni e investimenti. Il servizio idrico potrà essere gestito in modo sempre più integrato, efficiente e vicino alle esigenze delle comunità locali. Inizia una nuova era, con l’acqua finalmente pubblica”.