Sanità - 12 maggio 2026, 12:04

Ospedale di Ceva, Riboldi risponde al Comitato (Co.di.ce): "I 209 milioni sono un investimento per la riduzione liste d'attesa e assunzioni"

L'assessore regionale alla Sanità nella replica ribadisce: "Pienamente valido quanto abbiamo anticipato nella recente occasione della firma dell’accordo con la Regione Liguria il 12 febbraio scorso". E riporta come nel 2025 l’attività di visite e prestazioni diagnostiche siano aumentate del 15%

Immagine dell'incontro del settebre 2024 sull'ospedale di Ceva con l'assessore Riboldi, il sindaco Mottinelli e il dg Asl Cn1 Guerra

L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi replica al presidente del Comitato per la difesa dell'ospedale di Ceva (CO.DI.CE.). 

"Come ho precisato in tutte le sedi in cui sono intervenuto - puntualizza Riboldi nella replica -  (Consiglio regionale, 4a Commissione, organi di informazione) i 209 milioni di euro con cui la Regione ha integrato le risorse del Fondo Nazionale sono un investimento.

Queste risorse consentiranno di:

proseguire l’impegno per la riduzione delle liste d’attesa con il modello Piemonte delle prestazioni sera, sabato e domenica;

continuare ad aumentare il personale sanitario regionale che dal 2012 al 2019 è stato fermo a 55mila dipendenti e nel 2026, invece, ha superato i 59mila ( 4.200 assunzioni dal 2019 ad oggi);

rafforzare le strutture ospedaliere, per offrire servizi sempre più efficienti e all’altezza delle aspettative dei cittadini.

Il tutto, senza tagliare alcun capitolo di spesa in altri comparti, come erroneamente sostenuto da chi non ha voluto comprendere la differenza tra tagli e scostamenti temporanei di bilancio su cifre da utilizzare nel secondo semestre.

Per quanto riguarda nello specifico l’ospedale di Ceva, è pienamente valido quanto abbiamo anticipato nella recente occasione della firma dell’accordo con la Regione Liguria il 12 febbraio scorso.

L’ospedale di comunità di Ceva, ristrutturato con un investimento di 2,3 milioni di euro), avrà a regime 20 posti letto. Alcuni sono già attivati.

Entro giugno sarà pronta anche la Casa di Comunità (presso il Distretto) e la sua attivazione garantirà una risposta puntuale ai cittadini, riducendo anche gli accessi da codice bianco o di bassa complessità dei Pronto soccorso.

L’avvio dei lavori di sicurezza antisismica consentirà poi collocazioni più omogenee dei reparti e l’ottimizzazione dei percorsi.

Entro maggio sarà collocata la nuova Tac 128 slides che segue l’attivazione dell’osteodensitometro e si inserisce in un progetto generale di ammodernamento delle strumentazioni diagnostiche radiologiche degli ospedali dell’Asl CN1.

Dopo l’estate, con la conclusione dei lavori della nuova dialisi presso l’ospedale di Mondovì sarà anche avviato il cantiere per il rifacimento dell’impianto di osmosi per il Servizio attivo a Ceva.

Sempre a Ceva è stato registrato nel 2025, rispetto all’anno precedente, un incremento del 15% (da 12.124 prestazioni a 14.005) dell’attività di visite e prestazioni diagnostiche monitorate nell’ambito del percorso nazionale di governo delle liste d’attesa e si prevede l’ulteriore potenziamento per l’ortopedia con l’assunzione di uno specialista dedicato all’area Sud.

Potenziata anche la chirurgia ambulatoriale complessa e day surgery con un incremento del 17% delle prestazioni (da 3009 a 3529) e aperto un ambulatorio di chirurgia della mammella.

Ringrazio - conclude l'assessore regionale alla Sanità - per la collaborazione le comunità locali, amministratori e cittadini, che con il loro prezioso contributo contribuiscono alla buona riuscita delle azioni dell’ amministrazione regionale".

Redazione