Eventi - 11 maggio 2026, 20:10

Saluzzo, il Premio Bella Ciao 2026 assegnato ai Camalli di Genova e a Music for Peace

Il Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo

L’Associazione Bella Ciao di Saluzzo organizza per venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21.00, presso il Cinema Teatro Magda Olivero, la cerimonia di consegna del Premio Bella Ciao – Edizione 2026

Quest’anno il riconoscimento sarà congiuntamente attribuito a: 

• Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie – Porto di Genova (CULMV “P. Batini” Soc. Coop.), noti come Camalli

• Music for Peace Onlus La motivazione del premio evidenzia “il solido impegno e le azioni pratiche a sostegno politico e umanitario del popolo e della Terra di Gaza”, sottolineando il valore concreto delle iniziative promosse dai premiati in ambito internazionale. 

Ad arricchire la serata saranno gli interventi musicali del gruppo genovese Maz Vilander & Makadam Zena, che accompagneranno il pubblico in un momento di cultura e partecipazione. Così commenta il presidente dell’Associazione Bella Ciao, l’Avv. Roberto Pignatta: «Il conferimento del Premio 2026 a queste due importanti realtà è non solo un giusto riconoscimento per quanto fatto dai premiati di sostegno politico e umanitario a Gaza, ma è anche un modo con il quale la nostra associazione intende manifestare solidarietà alla popolazione di Gaza e ferma e risoluta condanna del genocidio e dei crimini perpetrati dal governo israeliano». 

L’appuntamento è inserito nella rassegna “Aprile. Un mese di Resistenza” organizzata, fra gli altri, dall’ANPI e dalla Città di Saluzzo e rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi della solidarietà, dei diritti e dell’impegno civile, valori fondanti dell’attività dell’Associazione Bella Ciao.

I Premiati:

I Camalli del Porto di Genova 

La Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie (CULMV) del Porto di Genova, fondata nel XIX secolo e intitolata a P. Batini, è una storica cooperativa di lavoratori portuali. I Camalli rappresentano un modello di organizzazione del lavoro basato su solidarietà, mutualismo e autonomia. Nel corso della loro storia si sono distinti non solo per l’attività portuale, ma anche per un forte impegno civile e sociale, intervenendo su questioni di rilevanza nazionale e internazionale.

Music for Peace Onlus 

Music for Peace è un’organizzazione umanitaria genovese attiva a livello internazionale fondata da Stefano Rebora, che nel 1994 aveva ideato un concerto-evento allo scopo di raccogliere generi alimentari da inviare in Bosnia Erzegovina, martoriata dalla drammatica guerra civile. Musica per la pace: nessun biglietto in denaro, per partecipare era necessario portare un pacco di pasta, una medicina, un genere di prima necessità che sarebbe poi stato consegnato direttamente alle popolazioni colpite. Un’occasione per divertirsi e stare insieme, riflettendo al tempo stesso sul tema della pace e della solidarietà, generando un aiuto concreto dalla gente per la gente.

L’Associazione opera attraverso azioni dirette, immediate e trasparenti nelle aree di crisi, spesso realizzate senza intermediazioni, a sostegno delle popolazioni colpite da guerre, emergenze e disuguaglianze, tra cui la popolazione della Striscia di Gaza. Il suo scopo è portare aiuti concreti e promuovere progetti di solidarietà: nel corso del tempo ha realizzato oltre quaranta missioni svolte direttamente dallo staff e dai volontari in vari paesi del mondo, tra cui Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Kurdistan iracheno, Sri Lanka, Palestina, Ucraina e Sudan. Un’idea semplice e rivoluzionaria, che a distanza di anni continua a generare azioni solidali.

L'Associazione Bella Ciao

L'Associazione Bella Ciao è nata nel febbraio 2002, con il nome originario "Amici di Walter Botto", per ricordare la figura di Walter Botto, partigiano e uomo politico cittadino, deceduto nel 2000. Successivamente, il nome è mutato in "Amici di Walter Botto e Enrico Rossi", per accomunare nel ricordo Enrico Rossi, figura importante del partigianato e della politica cittadina, deceduto poco dopo. 

Per volontà delle famiglie Botto e Rossi, l'associazione ha cambiato la propria denominazione in "Bella Ciao", così da ricordare tutti i partigiani saluzzesi. 

Bella ciao è un'associazione culturale che ha "lo scopo di ricordare i partigiani saluzzesi ed i valori a cui essi si ispirarono durante la lotta di Liberazione, mediante l'assegnazione di un premio annuale denominato “Premio Bella Ciao”. Il riconoscimento è conferito ad un'opera artistica riguardante prioritariamente la guerra di Liberazione, le vicende del movimento operaio, e altre forme di resistenza e di lotta a tutela della dignità e della libertà dell’uomo. Il premio è assegnato altresì a persone che, nella loro attività professionale, politica e culturale, si siano distinte nella difesa dei valori e dei principi sanciti dalla Costituzione nata dalla Guerra di Liberazione".

Nel corso degli anni il premio è stato assegnato, fra gli altri, a Giorgio Diritti, Aldo Cazzullo, Francesco Guccini, Yo Yo Mundi, Giuliano Montaldo, Assemblea Teatro, Giovanni De Luna, Claudio e Paola Regeni in memoria di Giulio, Ezio Mauro, Maurizio Landini, Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema, Laura Cappon e Gianluca Costantini, a Chiara Colombini, all’opera “Arrivederci Berlinguer” di Michele Mellara, Alessandro Rossi e Massimo Zamboni e al Procuratore Generale Militare presso la Corte militare di appello di Roma Marco De Paolis, per l’opera “Caccia ai nazisti”.

c.s.