La Regione Piemonte ha approvato l'assegnazione di contributi per un importo complessivo di 4.484.000 euro destinati alla sicurezza delle aree sciabili e al sostegno della gestione degli impianti di risalita.
Il provvedimento assicura la copertura finanziaria di tutte le 43 istanze pervenute dai gestori operanti sull’intero arco alpino piemontese, confermando la piena operatività della programmazione regionale per la stagione 2024/2025.
«Il sistema neve piemontese è un’infrastruttura essenziale per l’economia e la tenuta sociale delle nostre valli - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Sistema Neve Marco Gallo - Garantire piste sicure e impianti efficienti non è solo un sostegno al turismo, ma un investimento necessario per mantenere la montagna viva, abitata e competitiva. Con questo stanziamento rispondiamo alle esigenze dei 43 comprensori piemontesi che hanno richiesto il supporto della Regione: un atto che riconosce l’eccellenza internazionale delle grandi stazioni e, al contempo, il valore insostituibile dei piccoli impianti, attori determinanti per l’equilibrio e lo sviluppo delle proprie vallate».
Il sistema di finanziamento si fonda sulla legge regionale n.2 del 2009, con cui il Piemonte disciplina in modo organico la sicurezza nella pratica degli sport montani e la gestione delle aree sciabili. La norma stabilisce il principio secondo cui la garanzia di condizioni di sicurezza e il mantenimento delle infrastrutture sciistiche non sono semplici attività commerciali, ma servizi di interesse generale necessari per lo sviluppo economico e la tutela dell'incolumità pubblica nelle terre alte.
Nello specifico, la dotazione finanziaria è ripartita tra soggetti privati (4.410.000 euro) e amministrazioni pubbliche (74.200 euro) e interviene su due linee previste dalla legge: quella dedicata alla tutela della salute degli utenti, al soccorso sulle piste e all’innevamento programmato, e quella finalizzata al supporto delle spese di gestione per le microstazioni, presidi essenziali per l'economia locale.
L’architettura del provvedimento pone la massima priorità sulla prevenzione: il 90% degli stanziamenti è vincolato a interventi diretti per la sicurezza e la tenuta del manto nevoso. Il sostegno alle microstazioni garantisce invece la copertura dei costi operativi indispensabili per mantenere aperti impianti che, per molte comunità, rappresentano la principale infrastruttura di servizio e di prossimità.
Il sostegno al comparto neve della provincia di Cuneo si concretizza in un piano di stanziamenti che ammonta complessivamente a 1.861.652 euro, una cifra destinata a garantire la sopravvivenza e l'efficienza delle stazioni sciistiche della "Granda". Al vertice dei beneficiari si colloca la Limone Impianti Funiviari E Turistici S.P.A., che con un contributo di 551.929 euro conferma il suo ruolo centrale per l'economia della Valle Vermenagna. Segue a breve distanza il polo del Mondolè Ski, dove gli investimenti si dividono principalmente tra Prato Nevoso S.P.A., destinataria di 386.359 euro, e Artesina S.P.A., che riceve 286.633 euro, a cui si aggiungono i 200.401 euro erogati a favore di Frabosa Ski 2000 per completare il quadro di questo distretto fondamentale.
Il piano di aiuti non tralascia le stazioni di medie dimensioni e le realtà dell'alta valle, essenziali per il presidio turistico del territorio: Sampeyre365 beneficia di 86.333 euro, mentre cifre significative raggiungono anche Pigna Ski con 49.750 euro e la Sciovia San Secondo con 38.077 euro. In Valle Varaita e Valle Gesso, i fondi supportano realtà come Sampeyre e lo Sci Club Alpi Marittime tra Entracque e Valdieri, che riceve 32.522 euro, oltre ai 23.230 euro della Entracque Neve S.R.L. e ai 26.413 euro per gli impianti di Pontechianale-Massimo Giusiano.
Anche le località più piccole e le società di gestione specializzate ottengono risorse preziose per la continuità operativa, come nel caso di Dodonix S.R.L. con 56.759 euro, Sciovie Cardini con 27.385 euro e la Montus S.R.L. con 25.434 euro.
Chiudono l'elenco dei contributi gli stanziamenti diretti ai comuni di Crissolo per 19.289 euro e Vinadio per 10.017 euro, insieme alla Valle Pesio Servizi di Chiusa Pesio con 23.577 euro e alla Raimondi S.R.L. con 17.545 euro, a testimonianza di un impegno capillare che mira a tutelare l'intero indotto montano cuneese.
Questa la suddivisione dei gestori finanziati nelle altre province:
Alessandria, totale € 6.070
Torrazza Andrea – Impianti di Caldirola €6.070
Biella, totale €227.684
Icemont S.A.S. €227.684
Torino, totale €768.590
Comune di Ala di Stura €2906
Comune di Ceresole Reale €10.944
Comune di Locana €6.068
Comune di Valprato Soana €15.573
Associazione Pianeta Neve €7.545
Colomion S.P.A. €106.808
Nuova 13 Laghi S.R.L. €160.843
Sciovie Usseglio S.N.C. €83.384
Sestrieres S.P.A. €317.849
Turimont S.R.L. €12.672
Valle Pesio Servizi – Pragelato €43.996
Verbano-Cusio-Ossola, totale €907.231
Comune di Antrona Schieranco €9.400
Devero 2.0 €13.785
Domobianca Srl €211.536
Kaleon S.P.A €38.633
Lepontina Gestioni S.R.L. €19.458
Macugnaga Trasporti E Servizi €157.631
San Domenico Ski S.R.L. €248.773
Sapori Walser Sas €18.682
V&F S.R.L. – Val Formazza €44.385
V&F S.R.L. – Piana di Vigezzo €144.946
Vercelli, totale €712.970
Alpe Campo S.R.L. €23.684
Monterosa 2000 Spa €684.194
Ski Team Valsesia A.S.D. €5.093.