Si è concluso martedì 6 maggio, con il quinto e ultimo appuntamento, il ciclo formativo gratuito “Inserimento & Integrazione dei lavoratori stranieri nell’impresa”, promosso da Fondazione Don Gianolio Ets in collaborazione con Apro Formazione e Associazione Commercianti Albesi (Aca), che ha ospitato gli incontri presso la propria sede di piazza San Paolo 3 ad Alba. Il percorso era rivolto a professionisti, consulenti del lavoro, commercialisti, medici del lavoro, responsabili risorse umane e management aziendale, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per affrontare, in modo integrato, i diversi aspetti dell’inserimento lavorativo delle persone straniere nelle imprese del territorio.
I precedenti incontri sono stati dedicati al quadro normativo sull’immigrazione e il lavoro, con l'avvocata Laura Furno di Asgi, alle procedure operative per l’assunzione dei lavoratori stranieri con Barbara Garbelli, agli aspetti fiscali, contributivi e previdenziali con Carlo Veronese e Maria Luisa De Cia, e agli aspetti socio-culturali nell’integrazione organizzativa con Maura Di Mauro, il ciclo si è concluso con il modulo.
Il tema dell’ultimo incontro è stato la salute e la sicurezza dei lavoratori stranieri nell’impresa e ha visto gli interventi di Osvaldo Pasqualini e di Denis Quarta del Servizio Sovrazonale di Epidemiologia – ASL TO3, e di Anna Familiari, dirigente medico S.Pre.S.A.L. ASL CN2. Il modulo ha approfondito il tema della sicurezza come sfida concreta che coinvolge non solo il rispetto degli obblighi normativi, ma anche la comunicazione, la cultura organizzativa e la capacità delle imprese di rendere realmente comprensibili procedure, istruzioni e percorsi formativi.
Particolare attenzione è stata dedicata alle barriere linguistiche, alle differenze culturali nella percezione del rischio, alla vulnerabilità sociale e alla necessità di una formazione efficace, accessibile e verificabile. Come emerso durante l’incontro, la sicurezza dei lavoratori stranieri misura la qualità reale del sistema aziendale: non basta erogare formazione, occorre accertarsi che sia compresa e applicata.
Il successo del ciclo formativo conferma quanto il tema dell’integrazione dei lavoratori stranieri sia oggi centrale per imprese, professionisti e operatori del territorio. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto concreto su un tema sempre più strategico per lo sviluppo delle filiere produttive locali, nelle quali la presenza di lavoratori con background migratorio costituisce ormai una componente strutturale.
Parallelamente alla conclusione del percorso formativo, la Fondazione Don Gianolio entra in una nuova fase della propria crescita. Il 4 maggio è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, con Giovanni Bosticco, commercialista, nel ruolo di presidente, Giuseppe Galeasso nel ruolo di vicepresidente, e i consiglieri Massimo Marengo, Maria Cristina Galeasso, Massimo Camia, Mario Musso e Nicola Macocco.
La nuova composizione del Cda segna un passaggio importante per la Fondazione: dopo la prima fase di avvio e sviluppo, l’ente si struttura ulteriormente e si prepara ad affrontare una fase di maggiore consolidamento, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo a sostegno dello studio, dell’inserimento lavorativo, dell’inclusione e dello sviluppo del territorio.
Fondazione Don Gianolio ETS desidera rinnovare il proprio ringraziamento al Consiglio di Amministrazione uscente, composto dal presidente Olindo Cervella, dal vice Fulvio Baratella e dai consiglieri Felice Cerruti, Giuseppe Galeasso e Nicola Macocco, per il lavoro svolto in questi anni e per aver accompagnato con impegno la crescita dell’ente.