"La riconferma all’unanimità di Cristiano Fini alla guida nazionale di Cia Agricoltori italiani rappresenta un segnale forte di compattezza, credibilità e capacità di visione della nostra Organizzazione in una fase storica particolarmente complessa per il mondo agricolo".
Così il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone, e il presidente provinciale Marco Bozzolo commentano l’esito della IX Assemblea elettiva nazionale di Cia Agricoltori Italiani, riunita a Roma all’Auditorium Antonianum sul tema “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”, che ha confermato per acclamazione Cristiano Fini alla presidenza nazionale.
"La lunga standing ovation tributata al presidente Fini – sottolineano Varrone e Bozzolo – è stata il riconoscimento di un lavoro importante svolto in questi anni insieme a tutta la squadra nazionale, dal direttore nazionale Scaccia al vicepresidente Passarini fino al capo di gabinetto Razzano. L’assemblea ha trasmesso un messaggio chiaro: la Cia è un’organizzazione forte, autorevole e unita negli obiettivi".
La delegazione di Cia Cuneo, guidata da Igor Varrone e Marco Bozzolo insieme al presidente regionale Gabriele Carenini, ha partecipato ai lavori assembleari che hanno visto la presenza di ospiti di primo piano istituzionale e pubblico, tra cui i ministri Francesco Lollobrigida e Gilberto Pichetto Fratin e l’ex allenatore Fabio Capello.
"Abbiamo condiviso con convinzione – proseguono Varrone e Bozzolo – le priorità indicate dal presidente Fini per il nuovo mandato: difesa del reddito agricolo, riequilibrio della filiera, tutela delle aree interne, gestione delle risorse idriche, innovazione e una Politica agricola comune forte e realmente europea. Sono temi fondamentali anche per il territorio cuneese, dove gli agricoltori stanno affrontando difficoltà legate ai cambiamenti climatici, all’aumento dei costi produttivi e alle tensioni internazionali".
Secondo i vertici provinciali di Cia Cuneo, “oggi più che mai serve un’organizzazione capace di rappresentare concretamente le imprese agricole e di accompagnarle nelle sfide future. L’agricoltura non può essere considerata marginale, ma deve essere riconosciuta come settore strategico per la sicurezza alimentare, la tutela ambientale e la tenuta economica e sociale dei territori”.
"La nostra Confederazione – concludono Varrone e Bozzolo – continuerà a essere al fianco degli agricoltori, soprattutto in un momento non facile come quello attuale, lavorando per garantire dignità, prospettive e futuro alle imprese agricole e alle nuove generazioni che scelgono di vivere e lavorare nelle campagne".