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Attualità | 07 maggio 2026, 10:04

Taglio dei medici a bordo del 118, i sindaci di Langhe e Roero: "Riorganizzazione sospesa, le nostre richieste alla Regione"

Ieri l’incontro con Azienda Zero e l’assessore Riboldi. La rappresentanza dei primi cittadini: "Chiesto di approfondire la revisione su base regionale e rispettare il criterio di omogeneità nella presenza medica"

Taglio dei medici a bordo del 118,  i sindaci di Langhe e Roero: "Riorganizzazione sospesa, le nostre richieste alla Regione"

E’ andato in scena ieri, mercoledì 6 maggio, l’annunciato incontro tra la rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Cn2, i rappresentanti di Azienda Zero insieme al presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte Luigi Genesio Icardi e, sul finire, l’assessore Federico Riboldi in video collegamento.

La riunione è stata richiesta dai primi cittadini di Alba e Bra a seguito della riorganizzazione annunciata informalmente dalla Regione Piemonte relativa ai medici presenti sulle ambulanze del 118 sul territorio dell’Asl Cn2.

Di seguito la dichiarazione rilasciata dalla rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Cn2.

“A noi sindaci – informa in una nota la rappresentanza dei primi cittadini dell’Asl – è stato illustrato il nuovo modello del sistema di emergenza-urgenza 118, che prevede l’utilizzo dell’auto medica e dell’elisoccorso, nonché l’integrazione dell’autoambulanza avanzata con personale infermieristico. Fermo restando l’assoluta fiducia nel personale infermieristico, sull’argomento principale, ovvero il taglio dei medici a bordo delle ambulanze del 118, abbiamo rappresentato le criticità del nostro territorio, legate alla sua complessità nel raggiungere tutte le aree, in particolare quelle interne, oltre alle numerose preoccupazioni espresse dai cittadini in questi giorni".

Da qui le istanze avanzate dai sindaci: "Abbiamo richiesto di approfondire la riorganizzazione su base regionale. In particolare: di rispettare il criterio di omogeneità nella presenza medica, di mantenere l’attuale assetto, già frutto di adeguamento, e ottenuto la sospensione dell’eventuale riorganizzazione del servizio fino a quando saranno fatti tutti gli approfondimenti necessari".

"Abbiamo ricevuto – aggiungono – rassicurazioni sulla conferma delle attuali coperture con infermiere, fondamentali per garantire un livello adeguato di soccorso specialmente nelle aree periferiche dell'Asl Cn2".

"Siamo convinti – conclude la rappresentanza dei sindaci rivolgendo un appello ai referenti delle politiche sanitarie regionali – che ogni modifica di questa portata debba prevedere un confronto serio con le istituzioni del territorio, sia da parte delle autorità sanitarie sia da parte delle istituzioni politiche regionali. La sanità, e in particolare la sanità pubblica d’emergenza, riguarda le persone: per questo, tutti coloro che ricoprono ruoli di responsabilità pubblica o sanitaria devono confrontarsi al fine di offrire il miglior servizio possibile".

Redazione

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