Politica - 07 maggio 2026, 16:54

Barbero (Fdi): “Il Piemonte continua ad investire sul personale e sui servizi della sanità pubblica in favore dei cittadini”

La consigliera regionale commenta l'approvazione della Giunta del provvedimento che stanzia 209milioni di euro in ambito sanitario

La sanità piemontese non insegue i numeri, ma risponde ai bisogni delle persone. Con questo provvedimento garantiamo un investimento che serve a coprire e finanziare una precisa scelta politica: più personale, più prestazioni e il rafforzamento del sistema pubblico” commenta Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, dopo l’approvazione in Consiglio regionale del provvedimento della Giunta che stanzia 209 milioni di euro per i bisogni dei cittadini piemontesi in ambito sanitario. 

Il costo del personale in Piemonte è superiore rispetto alla media nazionale per la precisa volontà di investire, già dal 2019, ben 534 milioni di euro in più, con 4.200 assunzioni oltre il turnover. È un investimento consapevole: senza medici e infermieri le strutture non possono operare con efficienza. Grazie a questa scelta, nel 2025 abbiamo erogato 2.200.000 prestazioni, superando persino i livelli pre-pandemici del 2019”, continua il consigliere regionale di Fratelli d’Italia. 

Sulle liste d’attesa l’impegno è massimo - prosegue Barberoe lo dimostrano le oltre 250.000 prestazioni erogate solo nei fine settimana e in fascia serale. Abbiamo stanziato ulteriori 5 milioni di euro per superare i vincoli nazionali e garantire continuità assistenziale. Parallelamente, stiamo eliminando la spesa improduttiva: il ricorso ai medici ‘gettonisti’ e i costi per affitti passivi sono in netto calo, con una riduzione del 30% dei costi energetici già nel primo anno”. 

Con il nuovo Piano Socio-sanitario, gli investimenti con i fondi del PNRR, i nuovi ospedali di Alessandria e Cuneo finanziati dall’INAIL e il CUP unico regionale attivo dal 2027, stiamo costruendo una sanità moderna, pubblica e vicina ai cittadini – conclude Barbero. – Avremmo potuto scegliere la strada del pareggio di bilancio immediato tagliando i servizi, invece abbiamo voluto scegliere quella più difficile, ma anche secondo me più giusta: investire nelle persone e nel territorio. Dietro ogni numero ci sono diritti e noi abbiamo scelto di difendere il diritto alla salute dei piemontesi”.

c.s.