Eventi - 07 maggio 2026, 14:45

Cerretto Langhe torna al Medioevo con “Calendimaggio”: 120 figuranti e un borgo in festa

Sfilate storiche, autorità e celebrazioni per gli 800 anni di Caterina da Marano: il paese entra nel circuito dei siti dei Grimaldi e valorizza il centro restaurato. Il sindaco Borgna “Ringrazio tutti, in particolar modo la nostra comunità, che si è messa a disposizione di questo progetto”

Il presidente della Regione Alberto Cirio con il sindaco Borgna e la presidente Vaschetto (Fotoservizio di Candido Capra)

Domenica 3 maggio Cerretto Langhe è tornato per un giorno nel Medioevo con la prima edizione di “Calendimaggio”, tradizionale evento volto a celebrare il ritorno della bella stagione.

La manifestazione organizzata dal Comune, in collaborazione con La Pro Loco, il Borgo Santa Rosalia di Alba e l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, ha avuto come tema l’800° anniversario della nascita di Caterina da Marano, consorte del Marchese Giacomo del Carretto e madre di Aurelia del Carretto, che sposando Francesco Grimaldi, divenne la prima signora di Monaco. 

Legame storico che ha consentito a Cerretto Langhe, che era stato un feudo dei Del Carretto, di entrare dall’anno scorso nell’Associazione dei Siti Storici dei Grimaldi di Monaco.

Il borgo, i cui edifici in pietra sono stati interessati da importanti lavori di recupero attualmente in fase di ultimazione, si è dunque trasformato in un villaggio medievale, con i vessilli dei Del Carretto che sventolavano da finestre e balconi e ha visto sfilare per le sue strette vie e scalinate ben 120 cerrettesi in costume, ai quali si sono aggiunti i figuranti dei gruppi storici ”Borgo Vecchio” di Avigliana, i “Signori di Rivalba” di Castelnuovo Don Bosco, i “Marchesi Paleologi “ di Chivasso, l’Associazione Culturale Corte Fieschi Casella di Vallescrivia” di Genova, il gruppo “Bernardo di Baden” di Moncalieri ed i “Signori del Medioevo” da Torino. Tutti presentati dall’attore Ettore Belmondo.

La sfilata è stata aperta dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presente insieme al vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia, al vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti, al presidente del Gal Massimo Gula, a Carla Revello e Mario Canova della Fondazione CRC e a oltre venti sindaci provenienti dal Piemonte e dalla Liguria.

Visibilmente soddisfatto della riuscita dell’evento il sindaco di Cerretto Langhe Flavio Borgna: “È stata una giornata memorabile, sfavillante di colori e scandita dai tamburini e dalla chiarine del gruppo sbandieratori del Borgo di Santa Rosalia di Alba, presente anche con la presidentessa Carla Vaschetto, che abbiamo voluto ringraziare per averci messo a disposizione i loro preziosi costumi. Così come è stata anche emotivamente molto coinvolgente la messa solenne celebrata nella nostra maestosa chiesa neogotica da don Franco Ciravegna, nella meditazione e nell’armonia dei canti in latino del nostro Coro. 

Particolarmente interessante poi la commemorazione storica finale nel salone del Comune ad opera del Dr. Andrea Carnino, che vogliamo ringraziare per esserci stato sempre di fondamentale aiuto. Ma soprattutto devo ringraziare tutti gli amici della comunità di Cerretto che si sono appassionati a questo progetto, dedicandovi tanto lavoro nelle settimane precedenti e garantendone la perfezione nella realizzazione finale, per la valorizzazione del nostro bellissimo centro storico. E il tutto non poteva che finire in un grandioso pranzo preparato dalla Pro Loco per chi ha lavorato e per tutti gli ospiti venuti anche da molto lontano.”

Silvano Bertaina