Agricoltura - 06 maggio 2026, 11:54

Coldiretti Cuneo: "Incrementare abbattimenti cinghiali per eliminare peste suina"

Grande partecipazione al webinar organizzato per fare il punto della situazione del comparto

(foto di repertorio)

Aggiornamento sulla situazione piemontese della peste suina africana, importanza della biosicurezza, andamento del mercato ed evoluzione della produzione suinicola. Questi i principali temi trattati dal webinar “Aggiornamento settore suinicolo”, organizzato da Coldiretti Piemonte, che ha visto una numerosa partecipazione di allevatori.

Numerosi i suinicoltori della Granda che hanno preso parte all’incontro online, a testimonianza di un comparto vivo e interessato alla tematica. La filiera suinicola della Granda conta circa 800 aziende e quasi 900.000 capi destinati soprattutto ai circuiti tutelati delle principali DOP italiane per la preparazione della migliore salumeria nazionale, come il Prosciutto di Parma e il San Daniele.

In apertura è intervenuto Luca Picco della Regione Piemonte sulla situazione piemontese della peste suina, a seguire si è parlato del dossier Ue in ambito suinicolo con Paolo Liberatore di Coldiretti per poi proseguire sulla commercializzazione dei suini e sulle nuove regole relative alle emissioni negli allevamenti con Luca Buttazzoni, ricercatore associato Crea-ZA. In chiusura con Maurizio Gallo, Anas, si è trattato il tema dell’evoluzione della produzione suinicola italiana.

“Un momento utile per fare il punto sull’andamento della peste suina africana, ma non solo. Abbiamo ribadito, anche alla luce dell’ultimo focolaio individuato, quanto sia necessario agire in modo tempestivo per sostenere il comparto suinicolo ed evitare speculazioni, attivando ed incrementando le attività di contenimento dei cinghiali – spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo -. Sicuramente in tema di biosicurezza le nostre imprese hanno investito notevolmente e si sono raggiunti dei buoni risultati, ma è urgente incrementare il depopolamento poiché siamo ancora troppo lontani, stante quanto prevede il Piano Nazionale predisposto dal Commissario straordinaria alla peste suina africana, dal numero di abbattimenti che andrebbe raggiunto per arrivare all’eradicazione del virus dal nostro territorio”.

“Un webinar trasversale che ha chiarito diverse questioni del comparto poiché – ricorda Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo - a rischio c’è l’intera filiera suinicola del territorio. Oltretutto, i mercati sono sconvolti dalla guerra che sta provocando ingenti rincari, con l’esplosione dei costi di produzione, per cui è necessario monitorare, oggi più che mai, che non avvengano speculazioni lungo la filiera”.

cs