Agricoltura - 05 maggio 2026, 11:41

Biogas e biometano: Coldiretti Cuneo al Consiglio provinciale aperto

L'associazione agricola: "Bene governare lo sviluppo, priorità agli impianti agricoli"

Il direttore Coldiretti Cuneo Francesco Goffredo

Coldiretti Cuneo ha partecipato al Consiglio provinciale aperto, voluto dal presidente Luca Robaldo e tenutosi a Saluzzo, dedicato al tema degli impianti a biogas e biometano, rappresentata dal direttore Francesco Goffredo.

Nel corso dell’intervento Coldiretti Cuneo ha ribadito con chiarezza la necessità di distinguere tra il biogas agricolo, già diffuso sul territorio provinciale e integrato nelle aziende zootecniche, e gli impianti di grande scala, non sempre coerenti con il sistema agricolo locale.

“Coldiretti non è contraria alle bioenergie – ha evidenziato Goffredo –, ma è fondamentale che queste nascano dall’agricoltura e non si impongano su di essa. Gli impianti devono essere coerenti con il territorio, dimensionati rispetto alle esigenze aziendali e basati prevalentemente sull’utilizzo di reflui e sottoprodotti”.

Particolare attenzione è stata posta al tema della provenienza delle matrici e alla necessità di evitare modelli che possano snaturare la funzione dell’impresa agricola o generare impatti rilevanti sul territorio.

Coldiretti Cuneo ha espresso apprezzamento per la mozione presentata dal presidente Robaldo, sottolineando l’importanza di introdurre criteri di equilibrio territoriale e di governo del fenomeno, senza bloccare lo sviluppo ma orientandolo in modo coerente con le specificità locali.

“Le bioenergie possono rappresentare un’opportunità concreta per le imprese agricole – sottolineano il presidente e il direttore di Coldiretti Cuneo Enrico Nada e Francesco Goffredoa condizione che si mantenga una chiara priorità per gli impianti realmente agricoli e si evitino concentrazioni eccessive o modelli puramente industriali”.