Politica - 04 maggio 2026, 14:40

Sanità nelle aree montane: Odg di Patto Civico per difendere il servizio 118 a Garessio e i presidi territoriali nella Valle Varaita

Iniziativa dei consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale

Tra i firmatari Pietro Danna

Il Patto Civico per la Granda annuncia la presentazione, in Consiglio Provinciale, di un Ordine del Giorno volto a tutelare la presenza medica sul servizio di emergenza 118 presso la sede di Garessio e a difendere l’insieme dei servizi sanitari nelle aree montane della provincia, con particolare riferimento alle criticità emerse anche in Valle Varaita.

L’iniziativa, promossa dai consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale, nasce a seguito delle recenti decisioni organizzative che prevedono la sospensione della presenza del medico a bordo dei mezzi del 118 di Garessio nei fine settimana e nei giorni festivi, nonché delle preoccupazioni espresse da diversi territori montani rispetto al ridimensionamento dei servizi di continuità assistenziale.

L’Ordine del Giorno evidenzia come tali scelte rischino di compromettere in modo significativo il diritto alla salute dei cittadini residenti nelle aree montane e periferiche, caratterizzate da tempi di percorrenza lunghi, difficoltà infrastrutturali e una popolazione mediamente più anziana e fragile. In particolare, il presidio di Garessio rappresenta un punto strategico per un’area vasta e complessa, comprendente numerosi comuni montani distanti dai principali centri ospedalieri.

Analoghe criticità si registrano in Valle Varaita, dove l’ipotesi di trasferimento della guardia medica ha sollevato forti preoccupazioni tra amministrazioni locali e cittadini, evidenziando un problema più ampio e strutturale legato alla progressiva riduzione dei servizi sanitari nei territori periferici.

Analoga preoccupazione vi è, poi, in Valle Po ed in particolar modo a Paesana, dove il servizio locale del 118 è da anni sostenuto economicamente dal BIM al fine di mantenere un servizio 24 ore su 24 per tutta la vallata.

Attraverso questa iniziativa, il Patto Civico per la Granda chiede alla Provincia di farsi portavoce presso la Regione Piemonte e le autorità sanitarie competenti della necessità di mantenere e rafforzare il servizio di emergenza 118 con presenza medica continuativa, nonché di garantire la salvaguardia dei presidi di assistenza territoriale esistenti.

L’Ordine del Giorno impegna inoltre il Presidente della Provincia e il Consiglio Provinciale a promuovere un confronto istituzionale con i Comuni interessati, le rappresentanze dei cittadini e gli operatori sanitari, al fine di individuare soluzioni condivise, efficaci e sostenibili per la tutela della sanità nelle aree montane.

Dichiarazione dei consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale:
“Con questo Ordine del Giorno intendiamo dare voce alle preoccupazioni concrete delle comunità montane, che chiedono semplicemente di non essere lasciate indietro su un diritto fondamentale come quello alla salute. La riduzione della presenza medica sul servizio 118 a Garessio e le criticità emerse in Valle Varaita rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Portando queste vicende all’attenzione del Consiglio Provinciale siamo certi che possa aprirsi un confronto serio e concreto tra le amministrazioni locali coinvolte e la Regione”.

Dichiarazione di Alberto Pettavino, Presidente del Patto Civico per la Granda:
“Uno dei grandi vantaggi che abbiamo è la possibilità di parlare con tutti e di tutto. Questo è un tema senza colore ma di fondamentale importanza per la nostra provincia: lasciare indietro le esigenze e le priorità dei territori più lontani dal centro vorrebbe dire creare cittadini di serie A o di serie B. È nostro dovere aprire un dialogo e accompagnare questo percorso. Ringrazio i nostri Consiglieri Provincali per la serietà con cui hanno da subito preso in considerazione le esigenze delle comunità montane.”