Dal consigliere regionale Mauro Calderoni riceviamo e pubblichiamo:
Egregio direttore,
ho letto il RETROSCENA a firma di Giampaolo Testa che mi tira in ballo e mi permetto di riportare la discussione su un terreno un po’ più solido, possibilmente senza bisogno di galleggianti.
Nel mio intervento dei giorni scorsi non c’era alcun riferimento gli operatori sanitari: mi sono limitato a sottolineare che, quando gli impegni non vengono rispettati, dirlo con chiarezza è un servizio dovuto ai cittadini.
Nulla di più, nulla di meno.
Devo però riconoscere a Testa la consumata capacità di trasformare una riflessione piuttosto lineare in un attacco congiunto col presidente provinciale.
Nulla di più distante dal mio stile: non amo parlare per enigmi né affidarmi a messaggi cifrati. Quando ho qualcosa da dire, lo faccio alla luce del sole, senza coinvolgere indirettamente chi svolge ogni giorno il proprio lavoro con serietà.
Per questo motivo, credo sia poco utile provare a trascinarmi in una polemica con operatori e funzionari.
Le responsabilità, come Testa sa bene, stanno altrove: è alla politica che spetta definire strategie, priorità e risorse.
Se qualcosa non funziona, è lì che conviene rivolgere lo sguardo.
Ed a questo governo regionale io, a differenza d’altri, non devo alcunché.
Mauro Calderoni – consigliere regionale Partito Democratico