L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba si conferma non solo un evento di straordinaria promozione internazionale del territorio di Alba, delle Langhe e del Roero, ma anche un autentico e concreto motore di solidarietà. Un’iniziativa che va oltre il prestigio dell’evento e si traduce in un impegno diffuso e continuativo: restituire valore al territorio e sostenere progetti sociali e umanitari, in Italia e nelle sedi internazionali collegate con il Castello di Grinzane Cavour.
Organizzata dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, con il supporto della Regione Piemonte, di Enit-Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, l’edizione 2025 dell’evento benefico ha raccolto complessivamente 502.000 euro, grazie alla partecipazione di filantropi e collezionisti collegati da tutto il mondo.
LA SOLIDARIETÀ DELLE SEDI INTERNAZIONALI COLLEGATE
Ancora una volta è stata Hong Kong a imporsi come regina indiscussa dell’Asta, con una raccolta complessiva di 400.000 euro, confermandosi tra le sedi internazionali più generose. Insieme alla metropoli asiatica, l’Asta ha unito quest’anno quattro continenti, grazie ai collegamenti con Bangkok, Singapore, Vienna, Francoforte e, per la prima volta, Rio de Janeiro, portando la solidarietà del Tartufo Bianco d’Alba nel mondo.
Le somme raccolte nelle diverse sedi internazionali sostengono progetti benefici di grande impatto sociale: a Hong Kong l’associazione Mother’s Choice, impegnata a favore di bambini orfani e ragazze madri; a Singapore la SPCA - Society for the Prevention of Cruelty to Animals; a Bangkok la Border Patrol Police School Foundation, sotto il patrocinio reale di Sua Altezza Reale la Principessa Maha Chakri Sirindhorn; a Vienna la Acker Österreich, attiva nella promozione della sostenibilità e dell’agricoltura naturale; a Francoforte la Youth Cup, dedicata allo sport paralimpico giovanile e a Rio de Janeiro la Solar Meninos de Luz, a sostegno dei bambini della più popolosa favela della città.
AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR
Anche la sede di Grinzane Cavour ha dato un contributo importante alla solidarietà. I tre lotti contesi al Castello hanno infatti permesso di raccogliere 37.400 euro, destinati a numerose realtà benefiche del territorio e non solo.
Tra queste figurano l’Associazione Every Child is my Child, per finanziare una scuola in Turchia dedicata ai bambini e alle bambine profughi siriani e le iniziative in Cisgiordania a sostegno dei piccoli pazienti oncologici, le Fondazioni Disabili Sport e Emiliano Mondonico per aiutare i bambini a vivere lo sport senza barriere, gli Amici di Bruno Frea di Corneliano d’Alba per proseguire con la realizzazione della sala operatoria presso l’Ospedale North Kinangop in Kenya, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo e La Collina degli Elfi di Govone, un progetto dedicato alle famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero.
Per terminare il percorso solidale legato ai contributi dell’Asta 2025, nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour ha deliberato altri tre contributi. Il primo a sostegno dell’Associazione APEA Italia - Amici di Pier e Checco, a favore di progetti educativi e sociali che utilizzano lo sport, in particolare il calcio, come strumento di inclusione e crescita. Il secondo all’Associazione Ludica APS di Alba, per sostenere l’iniziativa di inclusione sociale dedicata a bambini e ragazzi con disabilità complesse e alle loro famiglie. Il terzo contributo sarà devoluto all’Associazione ADS Zerocento Langhe, con l’obiettivo di permettere ai bambini con disabilità di partecipare alle attività di Estate Ragazzi che si svolgeranno a Grinzane Cavour.
LE ISTITUZIONI: TRADIZIONE E SOLIDARIETÀ
“L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba continua a dimostrare che la promozione del territorio può andare di pari passo con la solidarietà concreta – commenta il presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito –. I risultati dell’edizione 2025 ci consentono oggi di sostenere progetti di grande valore, a livello internazionale e sul nostro territorio, dando continuità a un percorso che intreccia prestigio e attenzione concreta alle persone. Un ringraziamento particolare va alla Regione Piemonte, al presidente Alberto Cirio e all’assessore all’Agricoltura e al Turismo Paolo Bongioanni per l’importante sostegno a favore di un’iniziativa che, nella sua unicità, riesce a far sì che i contributi raccolti non si esauriscano nel loro valore originario, ma si trasformino e si moltiplichino in iniziative di solidarietà capaci di generare benefici duraturi in Italia e nel mondo. Ringrazio i sindaci Alberto Gatto e Gianfranco Garau per la collaborazione e la vicinanza costante in questo cammino condiviso”.
“L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba rappresenta un momento di grande prestigio internazionale, ma anche un’occasione concreta per restituire valore al territorio e sostenere realtà che operano ogni giorno nel sociale – sottolineano congiuntamente i vicepresidenti dell’Enoteca, Alberto Gatto, sindaco di Alba, e Gianfranco Garau, primo cittadino di Grinzane Cavour –. Vedere che parte dei proventi torna a favore di associazioni e progetti locali è motivo di orgoglio per le nostre comunità e conferma il valore profondo di una manifestazione capace di unire tradizione, promozione del territorio e solidarietà”.