Tre giorni a Roma , ospiti della Scuola di formazione “Giovanni Faclone” della Polizia Penitenziaria, come premio per aver vinto, insieme ad altre dieci scuole, il “Concorso sulla legalità e sull'orgoglio di combattere ogni forma di violenza”, promosso dalla Regione Piemonte: a prendere parte al viaggio sono stati 36 tra studentesse e studenti delle Medie di Sanfrè, Ceresole d’ALba e Sommariva del Bosco, le tre sedi dell’Istituto Comprensivo “Arpino”.
Sono gli stessi che hanno realizzato una vera e propria trasmissione andata in onda online con la formula della web tv, cioè un programma visibile via internet. Di fatto, si è trattato di un approfondimento attraverso il quale ragazze e ragazzi hanno spiegato quale sia la valenza delle regole, l’importanza del rispetto degli altri, l’esempio di coraggiosi uomini di Stato. Per farlo, hanno intervistato amministratori locali ed esperti: tra questi, anche Cristina Caccia, figlia del magistrato Bruno Caccia, ucciso dalla 'ndrangheta il 26 giugno 1983, la cui famiglia è originaria proprio di Ceresole d’Alba.
A coordinare tutto il progetto e ad accompagnare la scolaresca a Roma sono state le insegnanti Valentina Brizio, Franca Capello e Chiara Mitton.
Nella capitale, dove hanno soggiornato dal 27 al 29 aprile, tutte le scuole premiate hanno ricevuto un riconoscimento particolare per il loro impegno e hanno ammirato i lavori realizzati: video, fumetti, spettacoli teatrali, ebook. Hanno potuto inoltre seguire la rappresentazione “Le città invisibili di Rebibbia”, messo in scena da dentenuti, ex detenuti, agenti pentitenziari che hanno raccontato la loro esperienza umana, che ha portato alcuni a superare i limiti della legalità.
Ragazze e ragazzi hanno anche conosciuto i vari aspetti del lavoro della Polizia Penitenziaria, comprese le discipline portate avanti dal Corpo Sportivo delle Fiamme Azzurre: hanno potuto così sperimentare judo, scherma, calcio, pattinaggio, break dance e vedere le pattinatrici Carolina Kostner, campionessa mondiale nella specialità artistica su ghiaccio nel 2012, e Francesca Lollobrigida, argento e bronzo a Pechino 2022 nella velocità su ghiaccio.
Anna Giordana, Dirigente dell’IC Arpino: "Sia il progetto completato a scuola sia il viaggio a Roma hanno rappresentato per ragazze e ragazzi un grande arricchimento personale e un momento fondamentale per comprendere concretamente che cosa sia la legalità. Si tratta di attività impegnative, nelle quali però il nostro istituto crede e che da tempo porta avanti grazie all’impegno delle insegnanti, all’entusiasmo di studentesse e studenti e al supporto delle famiglie".