Si è svolta oggi, nella sede della cooperativa a Savigliano, l’assemblea dei Soci di Piemonte Latte, appuntamento centrale per fare il punto sul bilancio 2025, sull’andamento del mercato e sulle strategie da mettere in campo nei prossimi mesi.
L’incontro, rivolto ai quasi 300 soci della cooperativa, ha rappresentato un momento di confronto ampio e partecipato, con una discussione vivace sulle prospettive del comparto lattiero-caseario e sulle scelte necessarie per affrontare una fase di mercato complessa.
Dopo l’apertura dei lavori, l’assemblea ha visto la presentazione e l’approvazione del bilancio 2025 e l’intervento del Presidente Roberto Morello. A seguire, il confronto si è concentrato sullo scenario attuale del settore, con l’intervento del dott. Marco Ottolini, direttore dell'Aop Latte Italia, dedicato all’analisi del mercato e alle possibili evoluzioni dei prossimi mesi.
Il 2025 si è chiuso per Piemonte Latte con un risultato positivo, superiore alle aspettative. La cooperativa ha riconosciuto ai soci un valore del latte cresciuto di quasi il 10% rispetto all’esercizio precedente e ha raggiunto circa 2 milioni di ettolitri di latte conferiti. Un dato che conferma la capacità della cooperativa di operare in modo efficace sul mercato e di restituire valore al lavoro delle aziende socie.
L'assemblea ha anche evidenziato le difficoltà incontrate tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026. Questo periodo è stato caratterizzato da una riduzione del prezzo del latte spot e da un aumento della produzione. Questi fattori hanno portato, inevitabilmente e di conseguenza, a una riduzione dell'acconto destinato a tutti i soci. Uno scenario che richiede prudenza, capacità di lettura del mercato e strumenti più solidi per tutelare il reddito dei produttori.
«Il 2025 ci consegna basi importanti, ma il mercato del latte resta ciclico e può cambiare rapidamente – ha sottolineato il Presidente Roberto Morello –. Per questo dobbiamo continuare a lavorare con responsabilità, rafforzando la capacità della cooperativa di collocare il prodotto, offrire servizi ai soci e rappresentare con più forza il valore del latte piemontese. La cooperazione deve essere uno strumento concreto per affrontare le difficoltà senza lasciare indietro nessuno».
Un passaggio centrale dell’assemblea è stato dedicato alla fusione per incorporazione con Lait Service, conclusa a dicembre 2025. L’operazione è stata presentata come una scelta strategica per unire due realtà cooperative sane, integrare esperienza commerciale e capacità di trasformazione del latte, concentrare meglio l’offerta e rafforzare la presenza della cooperativa lungo la filiera.
Nel corso dell’assemblea sono stati inoltre presentati ai soci gli strumenti, i servizi e le opportunità che la cooperativa ha rafforzato negli ultimi mesi, con l’obiettivo di offrire un supporto sempre più concreto alle aziende. Il confronto ha permesso di fare il punto sulle novità introdotte, sui servizi operativi oggi disponibili, sulle possibilità legate agli investimenti e sulle azioni avviate per rendere Piemonte Latte una realtà sempre più strutturata, vicina ai bisogni dei soci e capace di accompagnare le imprese nelle attività quotidiane, nell’efficienza dei processi e nella riduzione dei costi.
Nel corso dell’assemblea sono stati inoltre illustrati i dati relativi alla trasformazione del latte in formaggi, in forte crescita: dalle 7.500 forme prodotte nel 2024 alle 10.200 del 2025, fino alle 11.800 forme registrate nei soli primi tre mesi del 2026. Un’evoluzione che conferma il rafforzamento della capacità di trasformazione e la volontà di ampliare gli strumenti di valorizzazione del prodotto.
«Competere soltanto sul prezzo significa esporre il settore a una fragilità continua – ha aggiunto Morello –. Piemonte Latte vuole continuare a lavorare sulla qualità, sull’identità del prodotto e sulla forza della cooperazione, perché il latte piemontese possa essere riconosciuto per il valore reale che esprime».