Una città che si fa narrazione e una storia che si fa premio: da venerdì 15 a domenica 17 maggio tornano in contemporanea il Premio Internazionale "Cherasco Storia” e il Festival "Cherasco Tra le Storie".
Giunto alla sua 25ª edizione, il Premio conferma ancora una volta il suo prestigio internazionale, sia per il livello delle personalità accademiche coinvolte che delle opere storiografiche selezionate e premiate. Al Premio si affianca, per il secondo anno, il Festival Cherasco tra le Storie, nato per trasformare Cherasco in un palcoscenico diffuso, tra parole, suoni e immagini.
Il Comune di Cherasco ha deciso di realizzare un connubio ideale tra tradizione e innovazione, unendo alla continuità del Premio Internazionale Cherasco Storia, voluto e sostenuto dalla Fondazione De Benedetti Cherasco 1547, un Festival aperto al pubblico e pensato per allargare gli spazi di riflessione e confronto culturale verso un pubblico più ampio rispetto a quello più specialistico del Premio.
Il Festival Cherasco tra le Storie è nato nel 2025 dalla intuizione della consigliera delegata alla Cultura Mara Degiorgis e oggi è realizzato con la direzione artistica e organizzativa di Idee al Lavoro.
L'obiettivo di questo connubio è unico: celebrare l’universo umano sia attraverso il rigore della ricerca storica che grazie alla varietà del racconto contemporaneo, offrendo un programma trasversale che spazia dalle lezioni magistrali agli appuntamenti di grande richiamo.
Il fulcro culturale dell’evento resta il Premio Internazionale "Cherasco Storia", in ricordo di Silvana De Benedetti e Renato Calabi. Il Premio, che vanta una giuria di eccellenza presieduta dal professore emerito Francesco Benigno, celebra opere che uniscono rigore scientifico e chiarezza espositiva con lo scopo di divulgare argomenti storici importanti.
I PREMIATI
I premiati di questa edizione sono Richard Overy, Vincitore del Premio Internazionale Cherasco Storia (storico di fama mondiale, esperto della Seconda Guerra Mondiale e del Terzo Reich); Silvia Maria Rovere, vincitrice del Premio Internazionale Cherasco Storia per l'Economia (presidente di Poste Italiane e figura di riferimento nel settore della finanza); Sharon Hecker, insignita del Premio Internazionale Cherasco Storia per la Cultura e l’Arte (storica dell'arte italo-americana, massima esperta internazionale dell'opera di Medardo Rosso); Mario Calabresi, vincitore del Premio Internazionale Cherasco Storia – Fondazione De Benedetti 1547 per il Giornalismo (giornalista e scrittore, già direttore di testate nazionali e oggi Presidente di Chora Media e Will Media)
IL CALENDARIO DEL FESTIVAL
In parallelo alle sessioni istituzionali, il Festival Cherasco tra le Storie 2026 animerà alcuni dei luoghi simbolo di Cherasco – dal Teatro Salomone all'Arco del Belvedere e la Chiesa di San Gregorio– con grandi ospiti,
Venerdì 15 maggio: apertura dedicata alle scuole, seguita dagli incontri con Viola Ardone e Matteo Cavezzali all’Arco del Belvedere. La serata inaugurale vedrà Aldo Cazzullo in scena al Teatro Salomone con il monologo "Francesco: il primo italiano".
Sabato 16 maggio: una giornata di grandi riflessioni al Teatro Salomone con gli interventi di Michele Brambilla, Giovanna Pancheri e Alberto Mingardi. La serata si chiuderà con lo spettacolo "Il senso dell'umano" di Domenico Iannacone.
Domenica 17 maggio: si apre con una lezione di yoga gratuita e a seguire gli incontri con Rossana De Michele e Claudia De Lillo (Elasti), Giovanni Minoli e Virman Cusenza. Nel pomeriggio, spazio alla narrativa con Luca Bianchini, all’attualità con Gianni Riotta e un gran finale con il talk musicale di Gloria Campaner e Luca De Gennaro.
Durante tutto il fine settimana si potrà partecipare a laboratori didattici e visitare la mostra di Caty Torta a Palazzo Salmatoris.
Si ricorda che tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.