(Adnkronos) - Affrontare le sfide della sostenibilità traducendo i principi Esg in azioni concrete e condivise con il territorio.
Questo l’obiettivo di Esg Challenge Iren 2026, l’appuntamento promosso dal Gruppo Iren che si è svolto oggi a Piacenza, nella cornice del Collegio Alberoni. Giunto a una nuova edizione, l’evento - si sottolinea in una nota - "si conferma come un momento di confronto tra imprese, istituzioni e mondo accademico sui temi chiave della transizione sostenibile, con un’attenzione al ruolo crescente dei territori e delle comunità locali". La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente del Gruppo Iren, Luca Dal Fabbro, e dalla Sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, seguiti dall’intervento della divulgatrice scientifica Gabriella Greison.
A seguire, sono state presentate le 10 challenges Esg per il 2026, individuate dal Gruppo Iren come prioritarie per guidare lo sviluppo sostenibile nei prossimi anni. Il programma della mattinata è proseguito con panel di approfondimento dedicati al valore dell’equilibrio socio-ambientale e con un momento di confronto diretto con i vincitori delle migliori tesi Esg, che hanno dialogato con esperti e stakeholder sulle principali sfide del settore.
Il Gruppo Iren ha premiato le 10 tesi più innovative sulle tematiche Esg; i riconoscimenti sono stati assegnati a giovani studenti che si sono distinti per l’originalità e la rilevanza dei loro elaborati, dedicati allo sviluppo sostenibile delle comunità, alla valutazione e gestione degli impatti ambientali e all’implementazione di policy per il contrasto al cambiamento climatico. Una raccolta di elaborati che si distingue per la varietà dei temi affrontati, spaziando dal contrasto alla desertificazione all’emissione di green bond per la crescita sostenibile, fino ai casi di studio sulla produzione di idrogeno verde.
Elemento distintivo di questa edizione è la nuova sessione pomeridiana, pensata come spazio di confronto operativo tra università, studenti e imprese per individuare soluzioni concrete alle sfide Esg rilevanti per il territorio piacentino. Il pomeriggio si è aperto con un panel dedicato a “Le sfide della sostenibilità territoriale: dai dati alle connessioni per decidere e agire”, seguito da tre laboratori tematici, ciascuno focalizzato su un settore strategico: logistica, meccanica e agroalimentare. I laboratori hanno visto la partecipazione di docenti universitari, rappresentanti di aziende e studenti, con l’obiettivo di approfondire i temi Esg più rilevanti per ciascun settore, proporre approcci innovativi e individuare nuove aree di sviluppo e ricerca favorendo il dialogo tra teoria e pratica attraverso il contributo attivo degli studenti.
Oltre alle sessioni di confronto, è emersa con chiarezza l’importanza di valorizzare il know-how delle giovani generazioni, riconosciuto come un’essenziale leva di crescita per il futuro. Il dialogo diretto con il mondo delle imprese, arricchito dalla condivisione di esperienze concrete, si conferma un’opportunità di ispirazione, in grado di orientare nuovi percorsi formativi e promuovere un approccio più consapevole e proattivo nel proseguimento degli studi. Attraverso iniziative di questo tipo, Iren "ribadisce il ruolo centrale della ricerca come strumento chiave per esprimere e sostenere il potenziale dei giovani, con un impegno concreto a favore di talenti fin troppo spesso sottovalutati".
“Siamo davvero contenti di portare a Piacenza Esg Challenge, un’importante occasione di confronto per alimentare un dialogo continuo e concreto sul ruolo della sostenibilità nei territori”, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren. “Un sincero ringraziamento va a tutti gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco, contribuendo con le proprie competenze e il proprio percorso di studi a un dibattito ricco, costruttivo e stimolante.”