Attualità - 21 aprile 2026, 14:23

I centenari di Montà consegnano la Costituzione ai neo diciottenni

Celebrazione in vista del 25 aprile con reading musicale, racconti partigiani e dedica speciale a Francesco Foglino. Presenti Luca Robaldo e Sergio Soave

Nel salone parrocchiale di Montà, sabato 18 aprile, si è svolto un particolare evento di consegna della Carta Costituzionale ai neo-diciottenni, inserito nell’ambito del reading musicale “Colui il cui nome è pronunciato è sempre in vita”.

Sono stati infatti tre centenari, Jolanda Casetta (105 anni), Riccardo Garelli (102 anni) e Mario Aloi (99 anni), insieme al sindaco Gianluca Costa e al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo a donare la Costituzione Italiana a ragazzi che potrebbero essere loro bis nipoti, in un momento della cerimonia molto commovente.

A ridosso delle celebrazioni della Liberazione dal nazifascismo il comune di Montà, insieme all’Ecomuseo delle Rocche, al Gruppo Alpini di Montà e all’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo, rappresentato dal presidente Sergio Soave, hanno organizzato una serata ricca di contenuti importanti.

Prima dello spettacolo curato dalla professoressa Giovanna Morone e realizzato dagli allievi/e del Liceo Scientifico “L. Cocito”, i tre centenari hanno raccontato le loro esperienze durante il conflitto e la “loro” Resistenza, ognuno con aneddoti e ricordi precisi e indelebili. 

La signora Jolanda, lucida e vivace, ha recitato a memoria una poesia, mentre l’ex farmacista canalese Riccardo Garelli (persona conosciutissima, sul quale i ragazzi hanno svolto ricerche e approfondimenti) ha narrato la sua esperienza vissuta all’interno delle formazioni partigiane come medico, bande di “ribelli” di cui fece parte anche Mario Aloi, seppur giovanissimo.  

I ragazzi del ‘45 hanno consegnato la Costituzione Italiana ai ragazzi montatesi del 2026 ed è seguito lo spettacolo musicale, a cui hanno partecipato anche i maglianesi del gruppo Arzigh, concerto dedicato a Francesco Foglino, liceale morto nel gennaio scorso a causa di una fuga di monossido di carbonio nella propria abitazione di Guarene.

Esprimo una grande soddisfazione – sottolinea il sindaco avvocato Gianluca Costa – per l’organizzazione di questo evento che ho voluto fortemente con la mia amministrazione comunale di Montà. Iniziamo ora un percorso storico di approfondimento sul tema della Resistenza, grazie al lavoro intrapreso dalla professoressa Morone, che mi auguro ci porti a documentare quel periodo storico vissuto dai cittadini montatesi, mai sino ad ora esplorato”.

Segnaliamo che nella chiesa di San Michele a Montà sarà visitabile nel prossimo week end, in orario 10-12.30 e 15-18, la mostra “Fascismo e Resistenza”. 

Silvano Bertaina