Attualità - 20 aprile 2026, 15:55

L'Aca sul completamento Asti-Cuneo: "Ora più opportunità e sicurezza per il territorio"

Inaugurato a Roddi il lotto 2.6, ultimo tratto mancante, l'Associazione Commercianti Albesi: “Chiusa una lunga incompiuta, ora avanti con opere di compensazione e viabilità locale”

Da sinistra: il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il presidente ACA Giuliano Viglione, il presidente della Società Autostrada A33 Asti-Cuneo Giovanni Quaglia, il presidente nazionale Federacma e componente del Direttivo ACA Andrea Borio, il direttore ACA Fabrizio Pace e il vice direttore ACA Silvia Anselmo

 Nella mattinata di oggi, lunedì 20 aprile 2026, presso il Campo Base Itinera nel territorio del comune di Roddi, ha avuto luogo il momento inaugurale del completamento dell’Autostrada A33 Asti-Cuneo.

 Dopo l’ultimazione del lotto 2.6 – il solo mancante – la città di Alba è oggi definitivamente collegata all’intero tracciato dell’A33 e al sistema autostradale italiano.

Alla cerimonia erano presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente del Piemonte Alberto Cirio, l’ad del Gruppo ASTM Umberto Tosoni, oltre a numerose autorità del territorio tra cui il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, sindaco di Alba Alberto Gatto e molti altri amministratori pubblici.

Non sono mancati gli esponenti del mondo economico, che per l’Associazione Commercianti Albesi erano rappresentati dal presidente Giuliano Viglione, dal direttore Fabrizio Pace, dal vice direttore Silvia Anselmo.

È stato l’imprenditore Andrea Borio, componente il Direttivo ACA e presidente di Federacma (la Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Servizi e Commercio Macchine aderente a Confcommercio Mobilità) a portare nell’incontro la voce delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.  "Avere un’autostrada completamente percorribile – ha sottolineato - rende le nostre imprese più competitive e pronte ad affrontare le sfide di un mercato sempre più dinamico. Con questa inaugurazione si pone fine a un’assurdità: un territorio straordinariamente produttivo e vivace segnato da un’incredibile e inaccettabile carenza infrastrutturale".

"L’Associazione Commercianti Albesi – dichiarano i vertici ACA – è sempre stata al fianco del territorio per reclamare il completamento dell’opera. Oggi è giusto gioire per il risultato, ma non si possono dimenticare i disagi subiti e le opportunità di sviluppo mancate a causa di quella che per troppi anni è stata “l’incompiuta”. Siamo certi che d’ora in poi il territorio trarrà benefici concreti: dal risparmio del tempo di percorrenza alla migliore accessibilità turistica, alla maggiore sicurezza anche sulla rete non autostradale. Naturalmente, da oggi attendiamo altri traguardi, quelle opere di compensazione che, insieme all’adeguamento della tangenziale albese, dovranno migliorare la rete viaria locale: dagli interventi sulla sp7 al nuovo ponte sul Tanaro ad Alba, ad altre opere minori ma dall’importanza cruciale per le imprese e la comunità locale".

cs