Attualità - 17 aprile 2026, 06:04

Banca d’Alba, il 19 aprile torna l’assemblea dei soci: numeri, attese e un “mistero” che si rinnova

Ad Alba Dalle 9 accessi da corso Matteotti e navette dedicate. Attese fino a 20mila persone. Al centro l’approvazione del bilancio 2025. Cresce la curiosità per i regali

Non è solo un appuntamento statutario. Ad Alba, l’assemblea dei soci di Banca d’Alba è diventata nel tempo un passaggio riconoscibile del calendario cittadino, capace di attirare migliaia di presenze e di ridisegnare per un giorno gli spazi di piazza Medford. Nel 2026 la data è fissata per domenica 19 aprile, con apertura degli ingressi alle 9 e inizio dei lavori alle 10.

Una comunità ampia, in crescita

I soci chiamati a partecipare sono 65.352, in aumento rispetto ai 64.362 dell’anno precedente. Una base sociale che si caratterizza anche per una presenza significativa di giovani, con circa la metà sotto i trent’anni. Il flusso atteso potrebbe portare in città fino a 20mila persone, provenienti non solo dall’Albese, ma anche da altre aree del Piemonte e dalla Liguria.

Accessi, navette e organizzazione

L’ingresso sarà da corso Matteotti, con uscita su corso Torino, mentre le navette gratuite collegheranno per tutta la giornata San Cassiano e viale Industria, dalle 9 alle 19. All’interno dell’area allestita troveranno spazio il palco per i lavori assembleari e una serie di servizi di supporto, tra cui le aree ristoro con caffè e acqua serviti dagli studenti dell’Apro.

Famiglie e partecipazione

Nel palazzo Mostre e congressi sarà attiva l’Area bimbi, dedicata ai figli dei soci tra i 3 e i 10 anni, con laboratori su apicoltura e biodiversità. I bambini potranno restare fino alle 14 e pranzare a mezzogiorno, previa iscrizione tramite il sito della banca.

Il “mistero” dei regali

Come da tradizione, resta invece top secret l’omaggio riservato ai soci. Ma il silenzio ufficiale non ha fermato le ipotesi: sui social sono già partite scommesse, pronostici e voci non verificate. Un piccolo rito parallelo che accompagna l’attesa e che, come sempre, si risolverà solo al momento del ritiro, imbucando il cartoncino ricevuto all’ingresso.

I numeri del bilancio

Al centro dell’assemblea resta l’approvazione del bilancio. Nel 2025 i volumi gestiti hanno raggiunto i 12,9 miliardi di euro, rispetto ai 12,4 dell’anno precedente, con 593 milioni di fondi propri. L’utile netto si è attestato a 74,5 milioni. Sul fronte del credito, oltre 350 milioni sono stati destinati alle imprese e 120 milioni alle famiglie, con aumenti rispettivamente dell’8% e del 22%. Il total capital ratio ha raggiunto il 27,1%.

Una presenza sempre più estesa

Con l’apertura di Novara, la rete conta 65 filiali e 569 dipendenti, per un totale di 178.753 clienti distribuiti in 498 Comuni. Un dato che conferma la crescita dell’istituto e il suo radicamento sul territorio.

L’assemblea del 19 aprile si conferma così un momento che tiene insieme dimensione formale e partecipazione diffusa, trasformando per un giorno piazza Medford in uno spazio condiviso tra numeri, relazioni e appartenenza.

redazione