Simone Bongiovanni, 34 anni, impiantista di Carrù, è stato eletto presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Cuneo. Da anni attivo componente del sistema Confartigianato, ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della Zona di Carrù.
Succede a Omar Garino e sarà affiancato da Lorenzo Macocco, contitolare della “Autocarrozzeria Macocco Giovanni e C. srl” di Alba, quale vicepresidente vicario, e da Paolo Michelis, che affianca il padre Andrea nella falegnameria di famiglia “Arte in Legno” di Garessio, quale vicepresidente.
«Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami – commenta il neopresidente Bongiovanni – e, proseguendo il lavoro di chi mi ha preceduto, mi impegnerò a sviluppare iniziative, progetti e momenti formativi a supporto dei tanti giovani imprenditori della provincia di Cuneo. Il Movimento Giovani è una vera “palestra” per gli imprenditori, che assicura una crescita personale e professionale di grande valore. Con la squadra continueremo la fondamentale attività di formazione, informazione e comunicazione per far crescere i giovani artigiani cuneesi».
«Il nostro programma – prosegue Bongiovanni – si fonda su tre direttrici: slancio, competenze e connessioni. Vogliamo rafforzare il ruolo di rappresentanza del Movimento, investire in formazione concreta, tecnica e sulle soft skills, e costruire relazioni sempre più forti tra imprese, territori e nuove generazioni. L’obiettivo è un Movimento più presente, utile e attrattivo, capace di accompagnare i giovani imprenditori tra continuità e innovazione».
Confartigianato Giovani Imprenditori nasce nel 1987 a livello nazionale e nel 1992 a Cuneo. In Italia associa attualmente circa 80.000 imprenditori under 40 e si articola in 80 gruppi territoriali presenti in tutto il Paese. Il Movimento si propone di essere un’occasione di innovazione nel contesto associativo per dare futuro all’impresa.
«I Movimenti di opinione – spiega Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo – sono e saranno sempre più fondamentali per le logiche di rappresentanza, sviluppo associativo e vicinanza a imprese e territorio proprie della nostra Associazione. Un ringraziamento alle presidenze uscenti e le congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, ai nuovi presidenti e alle rispettive squadre».
Tante le sfide che attendono i giovani imprenditori: dal contesto internazionale incerto alla transizione energetica, fino alle potenzialità delle nuove tecnologie, prima fra tutte l’intelligenza artificiale.
Nel contesto cuneese, a fine 2025, le imprese giovanili registrate alla Camera di commercio di Cuneo sono 5.863 e rappresentano il 9,1% delle attività con sede legale sul territorio provinciale e il 16,2% delle 36.228 realtà guidate da giovani registrate in Piemonte. Nel 98,3% dei casi si tratta di microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti.
Per questo, in Camera di commercio è stato recentemente costituito il Comitato per l’Imprenditoria Giovanile, fortemente voluto dal presidente camerale Luca Crosetto, past president di Confartigianato Cuneo e primo presidente del Movimento Giovani Imprenditori. Il tavolo è presieduto da Francesca Nota, già presidente del Movimento Giovani di Confartigianato e ora anche in Giunta esecutiva dell’associazione. Per Confartigianato ne fa parte Omar Garino.
«I numeri ci ricordano che fare impresa da giovani oggi è una scelta coraggiosa. – dichiarano Nota e Garino – Proprio per questo non possiamo limitarci ad analizzare i dati, ma dobbiamo creare le condizioni perché sempre più ragazzi scelgano di restare e investire nel nostro territorio. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’energia dei giovani in sviluppo stabile e duraturo per tutta la comunità».