Lunedì 13 aprile l’area istituzionale di Regione Piemonte e Piemonte Land of Wine al Vinitaly 2026 ha ospitato il momento celebrativo della proclamazione dell’Asti Docg vino piemontese dell’anno 2026, anche attraverso il passaggio del testimone con l’Alta Langa Docg protagonista lo scorso anno.
In un’area affollata di giornalisti, produttori, operatori, amministratori pubblici, funzionari e altre figure istituzionali, l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Paolo Bongioanni insieme a Stefano Ricagno, presidente del Consorzio Tutela dell’Asti e del Moscato d’Asti e a Giovanni Minetti, presidente del Consorzio Alta Langa, ha celebrato il momento che ha ufficializzato la nomina, passando poi alla presentazione del nuovo cocktail a base di Asti e Vermouth di Torino.
L’occasione ha visto la partecipazione di diversi sindaci e amministratori dell’Associazione Comuni del Moscato con in testa il presidente Pietro Cirio, che insieme al Consorzio di Tutela sta procedendo in un’azione di rivalorizzazione dei nostri vini e questa nomina, così come il nuovo cocktail e anche la nuova tipologia Asti Rosè, presentata anch’essa nell’ambito del Vinitaly, rappresentano manovre che vanno certamente incontro alla volontà di rendere protagonista e di riconoscere un territorio, quello di produzione, oltre a interessare nuovi consumatori per il mercato dei nostri vini.
L’Associazione Comuni del Moscato, che nei mesi scorsi si era anche fatta promotrice verso l’Assessorato regionale all’Agricoltura proprio per la nomina dell’Asti poi avvenuta, a Verona ha voluto quindi esserci, fiduciosa che queste nuove azioni possano offrire uno stimolo e una spinta nuova per i vini prodotti sulle colline dell’area Moscato. Nei vari momenti ha presenziato anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme ad altri rappresentanti del territorio, e l’area istituzionale piemontese ha avuto anche la visita del ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida.