Il Rotary Club Savigliano ha concluso con la tappa di Vottignasco il ciclo di appuntamenti dedicati alla prevenzione nell'ambito del progetto "Medicina Digitale – Prevenzione e cura nei territori decentrati".
L'iniziativa, realizzata grazie al fondamentale supporto del Distretto Rotary 2032, vede la sinergia dei Club Rotary della provincia di Cuneo impegnati a toccare complessivamente 19 comuni. In questo ampio quadro di servizio, il Club di Savigliano ha coordinato le attività nella propria area operativa attraverso tre tappe sul territorio – Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore e Vottignasco - portando la prevenzione specialistica e gli screening gratuiti direttamente nel cuore delle comunità locali per offrire risposte tangibili ai bisogni dei cittadini.
La medicina preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre l'incidenza delle patologie e migliorare la qualità della vita intervenendo prima che le malattie si manifestino e promuovendo attraverso la diagnosi precoce corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza.
Le attività del progetto si sono concentrate in particolare sulla prevenzione di ictus, malattie cardiovascolari, diabete e patologie del cavo orale. In questo contesto, sono stati effettuati esami diagnostici non invasivi tra cui Elettrocardiogramma, Ecocolordoppler TSA, esami ematochimici (profili glicidici e lipidici) e valutazioni specialistiche (cardiologiche, neurologiche e odontoiatriche). Accanto agli esami clinici, i medici volontari hanno condotto colloqui individuali dedicati allo screening dei fattori di rischio, offrendo a ogni cittadino una consulenza qualificata sulla propria salute e una analisi approfondita dei dati raccolti.
L’iniziativa ha risposto a una necessità concreta del territorio: contrastare la tendenza alla rinuncia alle cure che in Piemonte colpisce circa il 7% della popolazione over 65 a causa della distanza dai presidi sanitari e delle difficoltà logistiche. Portando la diagnostica direttamente in piazza, il Rotary ha facilitato l'accesso alla salute per chi, per ragioni di età o spostamento, fatica a raggiungere i centri specialistici.
L’impatto demografico è stato significativo: complessivamente, il servizio ha raggiunto oltre il 4% della popolazione over 65 residente nell'area interessata, un dato che testimonia una forte sensibilità verso il tema.
Questa partecipazione ha registrato un picco straordinario proprio a Vottignasco, dove lo screening ha coinvolto oltre il 17% della fascia di popolazione over 65, quasi un cittadino su cinque (elaborazione su dati demografici ISTAT riferiti ai tre Comuni interessati). I numeri finali restituiscono il successo di un’attività che ha erogato complessivamente 437 prestazioni sanitarie a 93 cittadini tra le tappe di Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore e Vottignasco.
Questo traguardo è stato reso possibile dalla preziosa e instancabile collaborazione con la Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo Fossano, partner fondamentale che con generosità ha camminato al fianco del Rotary Club Savigliano per proteggere il benessere della comunità. Un ringraziamento altrettanto sentito va alla straordinaria disponibilità delle Amministrazioni Comunali di Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore e Vottignasco. Un riconoscimento speciale va infine ai medici volontari e ai soci del Rotary Club Savigliano - medici, farmacisti, e volontari - che con il loro impegno personale hanno dato anima e operatività a ogni tappa.
"I risultati ottenuti dimostrano che la forza del Rotary risiede nella sua capacità di offrire risposte concrete" commenta la Presidente del Rotary Club Savigliano, Paola De Rosi. "Essere stati presenti dove c’era una reale necessità, arrivando a toccare capillarmente le piccole comunità, è il senso più profondo del nostro impegno. Non abbiamo offerto solo tecnologia: abbiamo messo la competenza dei nostri medici e la dedizione dei nostri soci direttamente al servizio dei cittadini, rendendo la prevenzione un bene accessibile a tutti. L'auspicio è che questo format possa essere replicato e consolidato nel tempo, così da generare un impatto duraturo sul nostro territorio, agendo sempre con quella unione che ci rende, coerentemente al messaggio dell'anno rotariano, 'Unit for Good'."