Eventi - 14 aprile 2026, 07:16

Mostre nelle Langhe: l’arte entra nelle vinerie e nelle torri patrimonio Unesco

Tra Neive, Dogliani, Alba e Barbaresco, una serie di esposizioni gratuite porta in scena artisti del territorio sotto la direzione del divulgatore Alessandro Bosio.

A poca distanza l’una dall’altra, stanno partendo diverse mostre in location esclusive delle Langhe, patrimoni Unesco: vinerie, cantine, ristoranti e torri storiche ospitano ora opere di artisti talentuosi, vere e proprie ricchezze del territorio. Tutte le esposizioni sono visitabili con ingresso gratuito per diverse settimane e hanno come filo conduttore il lavoro di Alessandro Bosio, divulgatore d’arte, blogger e inviato del Corriere di Alba, Bra, Langhe e Roero.

Il progetto vuole dimostrare come l’arte contemporanea possa dialogare con architetture storiche, ambienti enogastronomici e luoghi del vino, rendendo l’arte più vicina e accessibile anche ai turisti di passaggio.

Tra le mostre già aperte o in via di avvio:

Erio Grosso alla Vineria Doi Crutin di Neive, con una personale che fonde pittura contemporanea e atmosfera di borgo antico.

Mario Sapienza alla Cantina Marziano Abbona di Dogliani, proposto in un contesto di prestigio enologico.

Enzo Cattaneo alla Locanda Il Cortiletto di Alba, dove la pittura si integra con la ristorazione e l’ospitalità.

Antonella Tavella al Ristorante Conte Rosso di Alba, con un allestimento che valorizza sia l’arte sia l’ambiente.

Osvaldo Mascarello al Ristorante Ca del Lupo di Montelupo Albese, in un dialogo tra cucina e immagine.

Stefania Lubatti e Ivano Chiavarino alla Torre di Barbaresco, luogo storico e simbolo del vino barbaresco.

Queste esposizioni non sono solo “tappe” estetiche, ma vere e proprie azioni culturali diffuse, che collegano centri storici, colline e cantine in un’unica trama di proposte artistiche. La direzione di Alessandro Bosio punta a valorizzare gli artisti locali, offrendo loro spazi non convenzionali ma fortemente rappresentativi delle Langhe, dove l’arte si accompagna a vino, enogastronomia e paesaggio.

Altre mostre sono in programma o partono a breve, e saranno via via segnalate: il progetto lascia quindi spazio a un vero e proprio “circuito” d’arte tra castelli, torri e cantine, accessibile a tutti senza biglietto.