Prosegue in Tribunale ad Asti il processo per lesioni stradali aperto dallo scorso ottobre con imputata una donna classe 1961, nata a Savona e residente a Monticello d’Alba, difesa dall’avvocata Paola Coppa.
La donna è accusata di avere provocato l’incidente verificatosi il 5 maggio 2023 all’incrocio presente in località Ponte Talloria, sotto il viadotto della tangenziale albese, tra la Provinciale 7 che porta da Gallo d’Alba a Roddi e la Sp 3/Bis che conduce verso la Langa del Barolo.
Qui la Volkswagen da lei condotta andò a scontrarsi col motoveicolo Malaguti guidato invece da un operaio classe 1980, residente a Roddi, che nel procedimento si è costituito parte civile col patrocinio dell’avvocato Roberto Ponzio.
La donna sarebbe arrivata da Roddi e avrebbe svoltato improvvisamente a sinistra nel tentativo di imboccare la rampa di accesso alla tangenziale albese, con l’intento di imboccarlo in direzione Alba. Il motociclista giungeva dalla direzione opposta, diretto a Roddi. Fu lui ad avere la peggio. Venne soccorso e trasportato all’ospedale di Verduno, dove fu sottoposto a un intervento d’urgenza per la riduzione di una frattura esposta al femore destro e ad altri successivi interventi chirurgici, rimediando una prognosi superiore ai 40 giorni.
Il procedimento si è aggiornato lo scorso giovedì 2 aprile davanti al giudice Ludovico Astengo, che ha preso il posto della collega Victoria Dunn, mentre l’accusa è rappresentata dal pubblico ministero Fabio Bellora. L’udienza ha visto costituirsi in giudizio la compagnia Vittoria Assicurazione, citata dalla parte civile come responsabile civile col legale rappresentante Pierluigi Tiraboschi e patrocinata in giudizio dall’avvocato Stefano Igor Curallo di Asti.
Il procedimento è stato aggiornato al prossimo 14 maggio per consentire alle parti di trattare una eventuale composizione risarcitoria.