Cronaca - 08 aprile 2026, 13:04

Accusata di lesioni stradali per l’incidente col motociclista: la compagnia assicuratrice costituita in giudizio

Lo scontro era avvenuto in località Ponte Talloria, sotto il viadotto della tangenziale albese. Operaio di Roddi finì in ospedale a Verduno con una prognosi superiore a 40 giorni

Prosegue in Tribunale ad Asti il processo per lesioni stradali aperto dallo scorso ottobre con imputata una donna classe 1961, nata a Savona e residente a Monticello d’Alba, difesa dall’avvocata Paola Coppa.

La donna è accusata di avere provocato l’incidente verificatosi il 5 maggio 2023 all’incrocio presente in località Ponte Talloria, sotto il viadotto della tangenziale albese, tra la Provinciale 7 che porta da Gallo d’Alba a Roddi e la Sp 3/Bis che conduce verso la Langa del Barolo.

Qui la Volkswagen da lei condotta andò a scontrarsi col motoveicolo Malaguti guidato invece da un operaio classe 1980, residente a Roddi, che nel procedimento si è costituito parte civile col patrocinio dell’avvocato Roberto Ponzio.

La donna sarebbe arrivata da Roddi e avrebbe svoltato improvvisamente a sinistra nel tentativo di imboccare la rampa di accesso alla tangenziale albese, con l’intento di imboccarlo in direzione Alba. Il motociclista giungeva dalla direzione opposta, diretto a Roddi. Fu lui ad avere la peggio. Venne soccorso e trasportato all’ospedale di Verduno, dove fu sottoposto a un intervento d’urgenza per la riduzione di una frattura esposta al femore destro e ad altri successivi interventi chirurgici, rimediando una prognosi superiore ai 40 giorni.

Il procedimento si è aggiornato lo scorso giovedì 2 aprile davanti al giudice Ludovico Astengo, che ha preso il posto della collega Victoria Dunn, mentre l’accusa è rappresentata dal pubblico ministero Fabio Bellora. L’udienza ha visto costituirsi in giudizio la compagnia Vittoria Assicurazione, citata dalla parte civile come responsabile civile col legale rappresentante Pierluigi Tiraboschi e patrocinata in giudizio dall’avvocato Stefano Igor Curallo di Asti.

Il procedimento è stato aggiornato al prossimo 14 maggio per consentire alle parti di trattare una eventuale composizione risarcitoria.

E. M.