Attualità - 08 aprile 2026, 07:51

Bra è tappa del Paradriving Piemonte 2026, per superare la disabilità a cavallo

Un’avventura d’inclusione e passi di libertà il 9 e 10 aprile con il coinvolgimento dei Cavalieri del Bandito

Un’avventura di inclusione e passi di libertà: è il leitmotiv del “Paradriving Piemonte 2026 - ruote e zoccoli”, promosso dall’associazione “Le Terre di Wendy” equitazione e riabilitazione di Caraglio e dal Centro Ippico Equi Maresco di Savigliano.

Si tratta di un viaggio in carrozza partito il 7 aprile e che fino all’11 aprile porterà una piccola “carovana” da Cuneo a Torino con tante tappe intermedie, inframmezzate dalle pause pranzo.

Questa iniziativa unica, dedicata alla promozione dell’inclusione attraverso lo sport equestre, si prefigge di coinvolgere ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità mentale e intellettiva in un viaggio di oltre 100 chilometri attraverso il suggestivo paesaggio piemontese, offrendo l’opportunità di vivere esperienze ad alto impatto emotivo.

L’obiettivo, oltre alla sensibilizzazione sui temi di disabilità e inclusione, sarà avvicinare i ragazzi diversamente abili al Paradriving, una disciplina olimpica dedicata ai portatori di disabilità, che attraverso l’uso della carrozza e di aiuti specifici per ogni patologia possono competere con i non portatori di handicap.

Il Paradriving è contagioso, come i sorrisi e la gentilezza.

Il “Paradriving Piemonte 2026 - Ruote e zoccoli”, un’avventura d’inclusione e passi di libertà, farà tappa anche a Bra.

Giovedì 9 aprile: ore 9 Savigliano, piazza Santa Rosa; ore 11 Marene in piazza, dalle 12 alle 14 presso il Ramè (via Tetti Magna Rame); ore 17 circa Bra, piazza Giolitti dove è previsto un momento di accoglienza con i saluti del sindaco e dell’amministrazione comunale. Venerdì 10 aprile la carovana partirà da Bra alla volta di Poirino.

L’iniziativa coinvolgerà anche i Cavalieri del Bandito, sempre pronti a dare gioia dove c’è bisogno. E aggiungiamo: attività aperta a tutti.

Silvia Gullino