Gara-1 dei quarti di finale dei playoff per il 5° posto sorride alla Valsa Group Modena, che ieri lunedì 6 aprile, davanti a oltre 2500 spettatori del Palapanini, supera la MA Acqua S.Bernardo Cuneo con un netto 3-0 (25-22, 25-21, 25-21). Una sfida dal ritmo non particolarmente elevato, giocata in un impianto che avrebbe probabilmente meritato un palcoscenico più prestigioso rispetto a una gara definita da molti “di contorno”.
In palio, infatti, c’è l’accesso alla Challenge Cup, una competizione europea che spesso lascia più interrogativi che entusiasmo. Un torneo che, soprattutto in un calendario già fitto e per squadre che terminano la stagione regolare con largo anticipo, appare più come un riempitivo che un reale obiettivo sportivo. Non a caso, nella passata stagione femminile, il trofeo fu conquistato da Roma, squadra appena retrocessa dall’A1: un dato che racconta molto sul peso della competizione.
Sul parquet modenese la squadra di Alberto Giuliani ha gestito senza particolari difficoltà la partita, mantenendo sempre il controllo dei momenti chiave. Cuneo, pur senza brillare, ha mostrato qualche segnale positivo, soprattutto grazie al francese Strehlau e a un servizio che, a tratti, si è rivelato efficace.
Non è però bastato per impensierire i padroni di casa, più continui nei fondamentali e capaci di chiudere in tre set senza particolari affanni.
Al termine del match, il tecnico piemontese Matteo Battocchio ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi, senza nascondere i limiti emersi: “Non è stata una partita di intensità memorabile, era un po' quello che ci aspettavamo che sarebbe potuto succedere e che in un certo senso ci ha permesso di stare in gara perché comunque, insomma, senza ritmo partita non è semplice. Siamo stati molto bravi su alcune cose, un po' meno su altre che dovremmo cercare di mettere a posto per gara due”.
Il focus si sposta soprattutto sull’efficacia offensiva: “Sicuramente l'attacco deve funzionare un po' meglio e soprattutto con l'idea su palle brutte di non fare cose stupide… avere idee intelligenti è già un buon punto di partenza. Oggi ci siamo riusciti solo a tratti e poi ci hanno ricevuto molto bene”.
Nonostante la sconfitta, Battocchio ha voluto sottolineare il sostegno dei tifosi cuneesi, elemento centrale anche in vista della gara-2: “Credo ancora oggi abbiano dimostrato, anche dalla campagna abbonamenti, un amore quasi incondizionato… quando si dice ‘Cuneo’ non si intende solo la squadra, ma tutto il movimento. Credo che il minimo che possiamo fare è la miglior prestazione possibile anche per ringraziarli”.
Ora l’attenzione si sposta alla seconda sfida della serie, giovedì sera 9 aprile alle 20.30 al palasport di San Rocco, dove Cuneo sarà chiamata a reagire per riaprire il confronto in quella che potrebbe essere l'ultima partita della stagione.