Attualità - 03 aprile 2026, 18:36

Una studentessa braidese alle Nazioni Unite di New York

Eleonora Macrì, studentessa al secondo anno del corso di laurea in Global Law and Transnational Legal Studies presso l’Università degli Studi di Torino, ha partecipato al "Change the World Model United Nations", una delle più importanti simulazioni diplomatiche al mondo

Eleonora Macrì

Importante esperienza internazionale per la braidese Eleonora Macrì, studentessa al secondo anno del corso di laurea in Global Law and Transnational Legal Studies presso l’Università degli Studi di Torino che, nelle scorse settimane, ha partecipato al progetto “Change the World Model United Nations” (CWMUN).

Il CWMUN è una delle più rilevanti simulazioni diplomatiche a livello mondiale, che coinvolge migliaia di studenti provenienti da numerosi Paesi. I partecipanti, nel ruolo di delegati, sono chiamati a rappresentare uno Stato, confrontarsi su temi internazionali, costruire alleanze e contribuire alla stesura di risoluzioni, riproducendo il funzionamento delle vere sessioni delle Nazioni Unite.

L’edizione a cui ha preso parte la studentessa si è svolta a New York, con attività anche presso la sede delle Nazioni Unite, offrendo un contesto altamente forativo e di grande valore simbolico, nel cuore della diplomazia internazionale.

"Partecipare al Change the World Module United Nations (CWMUN) a New York è molto più di una simulazione diplomatica - spiega Eleonora - : è un salto nel futuro che ci sfida a pensare fuori dagli schemi. Infatti, immergersi nel ruolo di delegato richiede una capacità di confronto attivo e un ragionamento critico costante, elementi fondamentali per chi vuole mettersi in gioco in un contesto internazionale. La cerimonia di apertura nel Palazzo di Vetro, l’Headquarters (sede centrale) delle Nazioni Unite, è stata un’emozione unica: gli speakers di grande rilievo hanno suscitato un forte desiderio di agire tra tutti noi simulanti delegati.

Durante la simulazione, muoversi tra le delegazioni e negoziare soluzioni globali spinge a tirare fuori il meglio di se trasformando la teoria in pratica/azione. Ovviamente non nascono solo risoluzioni, ma legami umani profondi con studenti provenienti da tutto il mondo. È un’esperienza unica che ha cambiato la mia prospettiva e mi ha arricchito, facendomi tornare a casa con una nuova consapevolezza di me stessa e del mondo”.

redazione