ELA KOULISIANI 7: un “bonus” per ogni muro realizzato e la centrale ceca ne realizza ben sette. Nei primi tempi non è sempre perfetta, ma sottorete si fa comunque apprezzare
JAELYN KEENE 6,5: meno rapace del solito. L’aquila statunitense chiude con 9 punti, quattro dei quali prodotti dal muro.
PRINCESS ATAMAH: S.V.
JESSICA RIVERO 7,5: la ricezione non è il suo pezzo forte, ma neppure il suo tallone d’achille. In attacco, invece, la schiacciatrice di origine cubana continua a mostrare i muscoli con 17 punti (45%) realizzati. Conquista ancora una volta il titolo di MVP.
NOVA MARRING 7: entra nel finale e riapre i giochi di un tie-break che sembrava già sfuggito di mano. Si presenta con due muri e prosegue con brio e concretezza. Chiude il match con un ace.
ERIKA PRITCHARD: S.V.
LINDA MAGNANI 5,5: da rivedere la fase di ricezione. Soffre il servizio teso e potente di Chidera Eze. Si riscatta in difesa, dove cresce e si fa apprezzare con il trascorrere dei minuti grazie a ottimi interventi.
SAFA ALLAOUI: S.V.
ANNA BARDARO: S.V.
AGNESE CECCONELLO: S.V.
MASA PUCELJ 7: è la top-scorer del Cuneo con 19 punti. In ricezione non sfigura. Mette a referto anche due ace e un muro.
NOEMI SIGNORILE 6,5: la ricezione poco solida non le facilita il lavoro. Forse meno pulita del solito, ma sempre molto lucida e affidabile nella distribuzione dei palloni.
BINTU DIOP 5,5: serata da polveri bagnate. Il 26% di efficienza in attacco conferma una prestazione poco pirotecnica. Anche a muro non è la solita Bintu, mentre in battuta arrivano due ace.
FABIO TISCI-PAOLA CARDULLO 7,5: vittoria pesante in casa bergamasca, di quelle che valgono doppio. Il Cuneo sembra partire con le marce basse, ma poi i giri del motore salgono in maniera vertiginosa. I cambi nella diagonale consentono di portare a casa un terzo set fondamentale. Dal “cilindro” del tie-break, infine, esce fuori la sorpresa Nova Marring, brava a rimettere in carreggiata le gatte nel momento più complicato.