Sport - 30 marzo 2026, 18:19

CICLISMO / Vigor Cycling di Piasco, Altare sfiora il colpo a Castelletto Sopra Ticino: secondo posto al fotofinish per lo sprinter cuneese

Nella gara esordienti battuto di un soffio da Racca, già suo carnefice a Monaco. Bene anche Avidano in fuga. Tra gli allievi dodicesimo Bozzoli, sfortunato Mellano coinvolto in una caduta

Da sinistra: il presidente della Vigor Claudio Mattio, Jacopo Altare, Davide Avidano e il direttore sportivo Michele Ancona

La presenza molto apprezzata di Claudio Mattio, presidente della Vigor Cycling, ha galvanizzato gli atleti del team in lizza nella gara per esordienti, con la partecipazione di numerose squadre extra regionali, disputata a Castelletto Sopra Ticino. Erano soltanto due, pilotati dal direttore sportivo Michele Ancona, ma si sono fatti valere. Il neo acquisto Davide Avidano, generoso talento e combattente nato, ha corso sulle posizioni di testa per l'intera competizione, tentando anche una fuga. Jacopo Altare ha dimostrato ancora una volta le sue doti di sprinter sfiorando al fotofinish la vittoria. Andrea Racca della Gabetti Ardens quotato velocista, ha infatti alzato le braccia anticipatamente in segno di giubilo, così Jacopo Altare in forte rimonta, per un soffio non è riuscito a sorpassarlo. Per il grintoso ciclista si è trattato della seconda piazza d'onore consecutiva, dopo quella ottenuta a Monaco, sempre alle spalle di Andrea Racca.

Ben 104 sono stati i partenti della prova disputata dalla categoria allievi nella medesima località novarese, guidati dal diesse Gianfranco Lantermino e seguiti anche da Claudio Mattio. Alla fine Tommaso Bozzoli si è classificato in dodicesima posizione, Tomas Lantermino diciassettesimo, Denis Solavaggione ventisettesimo, Leonardo Ferrari trentaquattresimo e Jacopo Martino cinquantunesimo. Hanno preso parte alla gara anche Gioele Barra, Loris Perrone e lo sfortunato Francesco Mellano, coinvolto in una caduta. La gara si è decisa sulla salita del tracciato in occasione del terzo giro durante il quale è maturata la fuga di otto concorrenti battuti dal "madonnino" Manuel Solenne. A loro non è riuscito ad agganciarsi Tomas Lantermino che pure aveva sempre tenuto le prime posizioni durante l'ascesa, ma non ha colto per inesperienza il momento decisivo. Inesauribile, ha comunque provato a recuperare alla quarta tornata non riuscendoci per pochi metri e, dopo un ulteriore giro a "bagnomaria", è stato ripreso dal gruppo.

Infine, da segnalare che nei giorni precedenti la Cicli Mattio aveva festeggiato i 30 anni di attività lavorativa nel settore ciclistico operato da Silvio, dirigente della Vigor e fratello di Claudio.     

cs