Eventi - 30 marzo 2026, 17:01

Chiusa la XXIV edizione di “Fruttinfiore” a Lagnasco, edizione da record

Tre splendide giornate di sole, un’organizzazione impeccabile, e soprattutto il grande lavoro di quasi un centinaio di volontari con la partecipazione e la collaborazione di un intero paese hanno decretato il successo della manifestazione

Tre splendide giornate di sole, un’organizzazione, come sempre impeccabile, il grande lavoro di quasi un centinaio di volontari, la partecipazione e la collaborazione di un intero paese, ha reso anche la XXIV edizione di “Fruttinfiore”, la tre giorni lagnaschese dedicata alla frutta, ai fiori ed al territorio, ancora una volta, un’edizione da record.

Anzi ora che la manifestazione è finita e ripensiamo a questi tre intensissimi giorni, con enorme soddisfazione possiamo affermare che forse definirla un’edizione da record, è riduttivo perché tra i tanti appuntamenti, le tante novità e una partecipazione di espositori e di visitatori che ha superato ogni più rosea previsione, si sono superati tutti i numeri registrati nelle scorse edizioni e ciò naturalmente ci ha riempiti di orgoglio.

Complice anche il bel tempo, come dicevamo, si sono battuti veramente tutti i record, di presenza di espositori, di appuntamenti da vedere e a cui partecipare e di afflusso di visitatori: mai nelle edizioni precedenti si era vista tanta gente per le vie di Lagnasco, a partire già dal venerdì pomeriggio e fino a sera inoltrata della domenica.

Già la cerimonia inaugurale aveva fatto presagire il successo con l’intervento di numerose autorità civili, militare e religiose e di un numeroso ed interessatissimo pubblico. Nel corso della manifestazione i momenti più intensi ed importanti sono stati sicuramente la consegna del Premio Fruttinfiore, quest’anno, per la prima volta sdoppiato, e il riconoscimento agli ottantenni di Lagnasco che hanno speso la loro vita in agricoltura e hanno contributo con la loro attività e il loro lavoro, quotidiano e silenzioso, a far crescere e conoscere la frutticoltura locale.

Il premio “Fruttinfiore 2026” come dicevamo, è stato sdoppiato: quello tradizionale, realizzato da Massimo Magliocco di Scarnafigi, è andato al Presidente della Regione Piemonte On.le Alberto Cirio mentre quello per la sezione “Studio e Ricerca”, realizzato dallo scultore del legno Mario Tioni di Bussoleno, è andato alla Professoressa Maria Vittoria Bori, ex insegnante e ricercatrice.

La cerimonia di inaugurazione si è conclusa con la visita delle autorità presenti agli stand dello STAO “Salone delle Tecnologie applicate all’Ortofrutticoltura”, e con il ricco buffet curato dalla Pro Loco di Lagnasco.

La giornata inaugurale è proseguita con lo spettacolo messo in scena presso il Padiglione “Fruttintavola” nel cortile del Castello. Una serata molto interessante e coinvolgente, con un allestimento particolare che faceva sentire gli spettatori, seduti nel giardino del Castello dove, un bravissimo Lorenzo Baravalle ci ha raccontato la vita e la storia dell’ultimo rampollo di Casa Tapparelli d’Azeglio il Marchese Emanuele. Come dicevamo bellissimo l’allestimento, bravissimo il narratore e interessanti anche le immagini e le interviste che ci sono state proposte prima della conclusione, per raccontarci gli inizi e la storia della frutticoltura in Lagnasco. Da ricordare ancora che la serata è stata realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.

Particolarmente importante ed apprezzata dai numerosi visitatori l’interessante novità proposta da “Fruttinfore 2026” cioè il “Villaggio dei Comitati Regionali delle Pro Loco Italiane”, organizzato in collaborazione con EPLI, Ente Pro Loco Italiane, al quale hanno partecipato ben 8 comitati Regionali Pro Loco, provenienti da: Piemonte, Liguria, Lombardia, Campania, Abruzzo, Puglia e Sardegna oltre allo stand Istituzionale di EPLI. L’iniziativa è rientrata a pieno titolo tra le 800 iniziative, ufficialmente riconosciute su tutto il territorio italiano dal Ministero del Made in Italy, per celebrare la “Giornata Nazionale del Made in Italy”, nata con un’apposita legge del 2023, per promuovere la creatività, l’eccellenza e il valore dei prodotti italiani nonché il “saper fare” artigianale che contraddistingue gli italiani.

Alcune delle Pro Loco associate ai Comitati Regionali presenti nel Villaggio poi erano presenti con i loro prodotti gastronomici all’interno di “Fruttintavola” dove hanno presentato i loro prodotti raccogliendo un successo ed un gradimento, anche superiore alle loro attese. Insomma una sinergia tra Pro Loco che ha rappresentato sicuramente un valore aggiunto per tutta la manifestazione.

Come detto all’inizio, gli appuntamenti sono stati tantissimi, proprio come coloro che hanno contribuito al grande successo di Fruttinfiore 2026. I numeri dimostrano come le collaborazioni siano state particolarmente efficaci e fondamentali per la riuscita dell'evento:

- oltre 60.000 visitatori nelle tre giornate

- oltre 4.000 mq di superficie espositiva coperta

- oltre 4.000 mq di superficie espositiva scoperta

- 400 persone hanno visitato le sale più belle e interessanti del Castello e più di 6.000 persone hanno visitato i giardini del Castello, le peschiere e l’adiacente “Giardino delle Essenze” 

- oltre 8.000 persone hanno assistito allo spettacolo piromusicale del sabato sera

- circa 1.000 persone hanno assistito ed apprezzato i 6 showcooking organizzati nelle giornate di sabato e domenica

- 757 iscritti alla “Camminata tra i frutteti in fiore”

- 140 iscritti alla Cursa ‘d Pumalin 

- 1.065 porzioni di “frittelle di mele” preparate e vendute dai volontari della Pro Loco

- oltre 80 espositori nell'area dello S.T.A.O., provenienti da Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Puglia

- 56 espositori partecipanti al Mercatino Fruttinfiore

- 11 le Pro Loco aderenti all’iniziativa “Fior di Pro Loco” per la gestione di “Fruttintavola” con la vendita complessiva di oltre 8.100 porzioni di cibo e 4.800 bevande, e 3.700 perone che hanno mangiato nel padiglione di “Fruttintavola, nelle giornate di sabato e domenica 

- 4 Consorzi di Tutela presenti in Piazza Umberto I 

- 1 Radio Ufficiale della Manifestazione: “TeleRadio Savigliano” che nel corso delle due giornate ha realizzato più di 60 interviste in diretta e trasmesso i momenti più salienti della manifestazione

- “Prove in campo”, cui hanno assistito più di 100 addetti ai lavori 

- Circa 2.500 le persone che hanno visitato le Chiese di Lagnasco (Parrocchia di S.Maria delle Grazie, Confraternita del Crocifisso e Santuario di Santa Maria) e la Cappella di San Gottardo, aperte alle visite nei giorni della manifestazione.

- 160 le persone che hanno fatto il giro in carrozza tra le campagne lagnaschesi e circa 40 i bambini che hanno fatto il “Battesimo della sella”

- 600 le persone che sono salite a bordo del “Trenino di Fruttinfiore”, e che hanno fatto il tour tra i frutteti fioriti e la visita guidata alla ditta “La Manta Food.

- Più di 1.200 le degustazioni di mele e derivati, distribuite dagli Assaggiatori di Frutta e dagli alunni della Scuola Agraria di Verzuolo

Particolarmente apprezzato lo spettacolo piromusicale dal titolo “Il Festival nel Cielo” del sabato sera nella location di Via Santa Maria: uno spettacolo di luci, fuochi, musica e sensazioni, che ha fatto rimanere i tantissimi spettatori, per oltre 40 minuti, con gli occhi rivolti al cielo e che alla fine ha raccolto uno scroscio interminabile di applausi.

Sin dal sabato mattina, Piazza Umberto I si è riconfermata la piazza dedicata alla Mela Rossa IGP, alle eccellenze del territorio e ai consorzi di valorizzazione dei prodotti.

Il pubblico ha avuto la possibilità di osservare da vicino le numerose varietà di mele grazie alla consueta “Mostra Pomologica” allestita e curata da Agrion, conoscere AOP PIEMONTE che raggruppa le maggiori Associazioni di Produttori che si occupano della Valorizzazione e della Tutela delle produzioni ortofrutticole della Provincia di Cuneo e del Piemonte, tra le quali la Mela Rossa Cuneo IGP, la Castagna Cuneo IGP e i prodotti biologici. Durante questo “viaggio” nel mondo della frutta, il numeroso pubblico ha avuto anche la possibilità di acquistare mele, piccoli frutti e prodotti derivati, nell’area vendita gestita dai volontari della Scuola Materna con i prodotti offerti dalla Lagnasco Group in Piazza Umberto 1°.

La Piazza ha ospitato anche produttori locali, il Consorzio Crudo Cuneo DOP, i Consorzi di Tutela e Valorizzazione, le iniziative di Terres Monviso e Associazione Octavia.

Un evento apprezzato dai visitatori è stato quello relativo all’apertura delle 3 Chiese di Lagnasco: la Chiesa Parrocchiale, la Confraternita del Crocifisso e il Santuario di Santa Maria, nonché della Cappella di San Gottardo all’interno del Cimitero. Oltre 2.500 persone son passate nelle chiese nei due giorni di apertura.

Grande successo ed apprezzamento per “l’ospite d’onore” della manifestazione, lo chef, nonché conosciuto personaggio televisivo, professor Daniele Persegani che, il sabato pomeriggio, con la sua semplicità, la sua naturalezza ed il suo savoir fair, ha entusiasmato i tantissimi spettatori presenti nell’area “Melagorà” con uno showcooking interessantissimo in cui, oltre a presentarci i suoi “tortelloni ripieni alla mela” ci ha deliziato raccontandoci numerosi aneddoti relativi alla trasmissione “E’ sempre mezzogiorno” che lui conduce insieme ad Antonella Clerici, tutti i giorni alle 12,00 su Rai 1. Alla fine dello showcooking, dopo averci fatto assaggiare la sua creazione, si è intrattenuto con tutti i presenti mettendosi a disposizione per fotografie e autografi, ringraziando per l‘accoglienza e promettendo che, dopo aver visto cosa è Fruttinfiore, tornerà sicuramente anche i prossimi anni.

Successo anche per gli altri showcooking programmati per la domenica, a cominciare dalla presentazione del ”Drink Fruttingin” curata dal bar “Il Chioschetto” di Lagnasco in collaborazione con la ditta “Verays”, alla presentazione dei “Pizzoccheri della Valtellina” a cura delle Pro Loco lombarde di Liscate e Gessate e delle tipiche “Seadas, il dolcetto tipico sardo, a cura della Pro Loco sarda di Uta, tutte ospiti di “Fruttinfiore”. La serie degli Showcooking è proseguita con la presentazione della ricetta del tipico dolce che caratterizza sia “Fruttinfiore” di Lagnasco che “Tuttomele” di Cavour e cioè: “le Frittelle di mele”. Ricetta che arriva, per entrambe le manifestazioni da un unico personaggio, presente sul palco di “Melagorà” e cioè il pasticcere Elio Bergese di Cuneo che l’aveva avuta direttamente dalla sua mamma. Elio, insieme a Germano, il primo “frittellaio” di Lagnasco e a Giovanni, primo “frittelaio” di Cavour, ci hanno non solo presentato la ricetta ma anche deliziato il palato facendoci assaggiare le tipiche “Frittelle di Lagnasco e di Cavour”.

A conclusione della giornata, curato dal pasticcere Enrico Quaranta di Lagnasco, gli organizzatori hanno voluto salutare i tantissimi visitatori con la presentazione delle “Barrette di cioccolato ripiene” inventate appunto da Enrico che ci ha presentato tutte le sue numerose creazioni a base di cioccolato.

Se parliamo di grandi numeri poi non possiamo fare a meno di ricordare il grande successo di “Fruttintavola” riproposto sotto il titolo di “Fior di Pro Loco” cioè con la gestione dell’evento da parte di ben 11 Pro Loco, non solo del territorio ma anche provenienti da altre regioni italiane quali la Lombardia, l’Abruzzo e la Sardegna, con i propri volontari. Come detto è stata una tra le iniziative più apprezzate dal pubblico dei visitatori che, nel corso dei due giorni, hanno costantemente affollato il padiglione dedicato, gustando tutte le specialità locali proposte ognuna da una diversa Pro Loco. Il numero delle porzioni distribuite, più di 8.000 ed il numero delle persone passate: circa 3.700, stà ad indicare la riuscita dell’iniziativa.

Degna di citazione e molto apprezzata dai visitatori è anche la mostra di “Antiche attrezzature agricole a servizio della frutticoltura” ideata e allestita a cura del collezionista Aldo Risso di Monasterolo.

Degno di nota e importante da segnalare il successo di “Fruttinclusiva”, la nuova web app ufficiale di Fruttinfiore, creata dalla “Ditta Leonardo” pensata per rendere la manifestazione accessibile a tutti. Attraverso la scansione dei QR code posizionati in tutti i punti della fiera, i visitatori avevano la possibilità di orientarsi, facilmente, scoprire gli eventi più vicinie seguire gli itinerari privi di barriere architettoniche. L’app funzionava senza installazione anche offline ed era dedicata in particolare a perone con mobilità ridotta, famiglie ed anziani, offrendo mappe interattive, indicazioni accessibili e informazioni in tempo reale. Questa novità è stata particolarmente apprezzata dai visitatori e alla fine delle 3 giornate, si sono registrati più di mile accessi, da ben 214 dispositivi diversi.

E infine è doveroso ricordare la riuscita e proficua collaborazione che dura ormai da diverse edizioni, tra Fruttinfiore e l’emittente televisiva locale “Telecupole”. Le sue telecamere sono state presenti a Fruttinfiore fin dal pomeriggio di venerdì e sono state realizzate due lunghe dirette nei giorni di sabato e domenica in cui i conduttori Sonia, Mauro e Pino Miller, hanno presentato la manifestazione anche nei suoi angoli più nascosti, facendo in modo che anche chi era a casa e non poteva fisicamente essere a Lagnasco, potesse comunque partecipare all’evento e seguirlo in tutti i suoi momenti più importanti. Le telecamere di Telecupole erano poi presenti a Lagnasco anche per la registrazione del programma “Terraverde – Speciale Fruttinfiore Lagnasco”, condotto da Claudio Calorio, che andrà in onda, sempre su Telecupole, venerdì 3 aprile alle ore 20,35 e sarà replicata sabato 4 aprile alle ore 8,45.

A conclusione possiamo davvero dire che anche quest’anno “Fruttinfiore” è stato all’altezza della sua tradizione e che anzi si è davvero superato presentando un programma completo e intenso, ma apprezzato da tutti i visitatori. Dunque, al termine, è normale che ci sia grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore, delle “maglie gialle” dei volontari della Pro Loco che rappresentano il “braccio armato” di Fruttinfiore e di tutti gli altri volontari che hanno partecipato, anche a titolo personale, alla realizzazione dell’evento. A tutti i volontari giunga, da parte del comitato organizzatore, il ringraziamento più grande e più sincero

Dopo il grande successo di questa edizione non ci resta che aspettare il prossimo appuntamento, per l'edizione 2027, che sarà quella delle nozze d’argento, già programmata per il 2, 3 e 4 aprile 2027.

Per mantenersi sempre aggiornati su Fruttinfiore è possibile visitare il sito www.fruttinfiore.it o www.vmstyle.it. Su cui potrete trovare anche notizie e fotografie dell’edizione appena conclusa.