Attualità - 30 marzo 2026, 19:14

Parte l’Associazione Fondiaria dell’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida

Nominato il CdA venerdì 27 marzo. L’ente, composto da 17 Comuni, ai quali presto se ne aggiungeranno altri, ha come obiettivo la riqualificazione dei terreni incolti e silenti

Proseguono le attività dell’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida finalizzate a sostenere il territorio dei Comuni.

Venerdì 27 marzo, presso la sede dell’Unione Montana stessa, a Ceva, si è infatti avviata ufficialmente l’Associazione Fondiaria facente capo all’Unione con la nomina di un Consiglio d’Amministrazione e l’avvio ufficiale di un percorso proiettato verso il futuro.

Sorta in primis nel 2022, l’associazione è poi rimasta ferma per molto tempo, fino a che il presidente, nonché sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, non ha voluto dare nuovo slancio a questa importante iniziativa, concretizzandola nella sua struttura, nella sua programmazione e nella realizzazione dei suoi obiettivi. Formata da 17 Comuni dell’Unione Montana, i medesimi che le diedero la luce anni fa, l’Associazione Fondiaria ha ora un suo direttivo e il supporto di alcuni valenti collaboratori, esperti in progettazione e gestione dei terreni.

L’ente senza scopo di lucro è ovviamente legato all’Unione Montana, ma lavorerà su binari autonomi e paralleli. I tre obiettivi che persegue sono il recupero dei terreni incolti e silenti, il portarli nuovamente all’origine, recuperandoli e rendendoli produttivi e, infine, il dare vita ai terreni e ai territori per contrastare il dissesto idrogeologico. Tutto questo verrà realizzato attraverso il censimento dei terreni e il loro raggruppamento in una banca della terra, inventario pubblico che censisce terreni agricoli incolti o abbandonati, rendendoli disponibili per l'affitto o l'acquisto, in particolare nell’ottica di rinnovamento generazionale e di sostegno alle nuove imprese agricole.

Il territorio del cebano e delle vallate limitrofe è infatti stato oggetto, negli ultimi 30 anni, di un notevole spopolamento, in particolare delle aree rurali. Con la desertificazione portata da nuovi stili di vita, nuove professionalità e calo demografico, numerosi terreni sono rimasti incolti. Questo fenomeno ha portato non solo a una perdita di know-how agricolo e artigianale, ma anche a un aumento del rischio idrogeologico e a una perdita di valore in termini paesaggistici ed estetici.

Recuperare ciò che è da lungo tempo abbandonato, significa restituire nuova vita non solo alla natura e alle aree verdi, ma anche alle comunità. L’operato dell’Associazione Fondiaria potrà infatti portare nuova sicurezza, nuovo presidio a livello locale e nuovo turismo.

A farne parte attualmente sono i 17 Comuni fondatori, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Ceva, Cigliè, Lesegno, Lisio, Mombasiglio, Montezemolo, Nucetto, Roascio, Rocca Cigliè, Sale delle Langhe, Sale San Giovani, Saliceto, Scagnello, Torresina e Viola, ai quali si aggiungeranno altri Comuni e, soprattutto, privati cittadini che vogliano farvi confluire i propri terreni.

Il Consiglio d’Amministrazione è composto da Gian Mario Mina, sindaco di Niella Tanaro, quale presidente, Andrea Mozzone, sindaco di Sale delle Langhe, vicepresidente, e da alcuni amministratori locali. I consiglieri sono infatti: Basilio Salvatore Buzzanca, sindaco di Mombasiglio, Enzo Dho, sindaco di Nucetto, Aldo Minazzo, sindaco di Roascio, Niello Lorena, assessore di Montezemolo, ed Emilio Gesso, consigliere di Viola.

L’Associazione Fondiaria, inoltre, collaborerà strettamente con Giampietro Rubino, direttore del GAL Mongioie, il quale offrirà la sua consulenza in forma gratuita. Una sinergia estesa, pensata per andare incontro alle esigenze delle Amministrazione e dei cittadini.

Sono molto soddisfatto tengo molto all’Associazione Fondiaria. Il nostro Comune fa già parte di quella del monregalese dal 2019, avente come presidente Vittorio Camilla, e parliamo di un ente che lavora molto bene, è un ottimo esempio -, queste le parole del neo-nominato presidente, Gian Mario Mina -. “Ci tenevo molto ad avere un’associazione fondiaria anche sui nostri territori, perché è un progetto molto bello e importante, legato ai Comuni, alle vallate, alle aree rurali. Quando il presidente Mottinelli me l’ha proposto, ho accolto l’incarico con entusiasmo. Abbiamo tutte le carte in regola per lavorare bene, c’è già un finanziamento della green community e sicuramente partiremo con grande slancio. Abbiamo già dato un incarico al geometra Francesco Canavese per realizzare la banca della terra, così solleviamo i Comuni da un lavoro gravoso, dato che i singoli uffici tecnici spesso sono oberati. Il nostro obiettivo è unire tutti i Comuni, raccogliere quanto prima i terreni e i dati su di essi e avviare la progettualità. Ringrazio Fabio Mottinelli, la Giunta dell’Unione Montana, tutti coloro che hanno avuto fiducia in me per questa nuova, importante sfida, poi avendo vicino a me il dottor Rubino mi sento tranquillo, so di poter lavorare bene, la nostra squadra è pronta a partire e a darsi da fare per il bene delle nostre comunità".

“Insieme ai sindaci della Giunta abbiamo deciso di attribuire la delega per seguire l'Associazione Fondiaria al collega di Niella Tanaro per la sua esperienza in merito. Dal 2022 l'Associazione era in attesa di partire e ringraziamo i colleghi sindaci che hanno dato la propria disponibilità al sindaco Mina per lavorare, come sempre, a favore del territorio - chiosa il presidente Fabio Mottinelli -. “L'Unione Montana ha dato il primo impulso e sarà accanto all'associazione. La nostra Unione è, e sta diventando sempre più, un punto di riferimento per il nostro territorio se tutti remano nella stessa direzione come sta accadendo ora, come lo è stato con la Polizia Locale, come lo è già da anni per molti servizi, ad esempio i servizi sociali anche per Comuni fuori dalla nostra Unione, come lo è stato per la partecipazione al Bando Star per la realizzazione della Ciclovia del Tanaro insieme ai Comuni della Valle, come potrà essere in futuro per altri servizi, altre progettualità, altri momenti per fare squadra e fare crescere sempre più il nostro territorio e il peso dello stesso nei contesti sovracomunali.”

cs