Non nasconde la gioia e nemmeno l'emozione Luca Giraudo, il presidente di ABIO Cuneo, associazione di volontariato attiva presso il reparto di Pediatria dell'ospedale di Cuneo.
E' stato lui, con tutti i volontari, ad organizzare l'iniziativa che ha radunato circa 500 moto, questa mattina, al Movicentro di Cuneo. Per regalare un po' di gas e rumore ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria del Santa Croce. L'idea gli è venuta da una storia dolcissima e drammatica che arriva dalla Germania, dove un bambino in fin di vita aveva espresso il desiderio di avere una ventina di moto sotto casa. Sono arrivati in 20mila.
A Cuneo non si è arrivati a tanto, ma la risposta è stata comunque bellissima.
In una mattinata che la città ricorderà a a lungo. E anche i bambini ricoverati in Pediatria.
Immancabili i Supereroi, che hanno esposto un grande cartello per dire ai piccoli ricoverati che i veri eroi sono loro. E poi l'associazione AlterLego di Cuneo e i vigili del fuoco, con i mezzi e le sirene, presenti anche come associazione Angeli in Moto.
Ma i veri protagonisti sono stati i biker, arrivati a centinaia, nonostante il meteo non proprio da gita domenicale sulle due ruote.
L'occasione era di quelle importanti. E non sono voluti mancare. Era difficile prevedere un successo così pieno, tanto che il vicesindaco e assessore Luca Serale si è lasciato scappare una proposta: rendere l'evento un appuntamento annuale per la città di Cuneo. Magari, dal prossimo anno, con la sfilata in città.
L'evento è riuscito al meglio, grazie anche ad un ottimo presidio della Polizia locale e all'organizzazione e al coinvolgimento di tante persone.
Insomma, decisamente buona la prima. E, c'è da crederci, non sarà l'ultima.