Dopo la battuta d’arresto contro Alessandria, Mondovì Volley è pronto a rimettersi in cammino: sabato 28 marzo alle 18 in quel di Vigevano, il “Puma” farà visita alla Pallavolo Florens, seconda forza del campionato e squadra tra le più continue e solide dell’intero girone.
All’andata furono le lombarde a conquistare l’intera posta in palio: sul parquet del Palamanera, le padrone di casa del Mondovì Volley non riuscirono ad esprimersi con continuità e dovettero lasciare strada alla capolista, molto più concreta ed abile a tenere spesso sotto pressione la squadra monregalese, soprattutto a muro (16 a 3 il conto finale nel fondamentale), fino all’1-3 finale.
A un girone di distanza, la classifica parla chiaro: Florens sta viaggiando a ritmi altissimi e in casa concede pochissimo. Per capitan Aliberti e compagne sarà un test di grande spessore, una di quelle sfide che misurano carattere, lucidità e capacità di reagire dopo una sconfitta pesante come quella dell’ultimo turno. A rendere il quadro ancora più incerto c’è la situazione fisica della palleggiatrice Sara Colombano, uscita dolorante al ginocchio nell’ultima gara. Le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo, ma il gruppo è pronto a stringersi e a trovare nuove soluzioni se necessario.
Nonostante le difficoltà, in casa monregalese non manca la consapevolezza di poter fare bene. Le ragazze dei coach Basso e Dagna hanno dimostrato più volte di saper competere anche contro avversarie di altissimo livello: serviranno coraggio, determinazione e quella scintilla che spesso fa la differenza nei momenti più complicati.
A introdurre la sfida è ancora una volta il vice allenatore Marco Dagna: “Arriviamo da una partita difficile il cui esito brucia molto, ma non abbiamo alcuna intenzione di abbassare la testa. Anzi, continuare a lottare e a ben figurare in ogni singola uscita deve essere ciò che ci caratterizza fino all’ultima sfida.
Sabato affronteremo una squadra fortissima, costruita per stare in alto, ma proprio per questo sarà una grande occasione per dimostrare chi siamo. Stiamo lavorando tanto e crediamo nelle nostre possibilità. In queste partite serve coraggio, serve restare unite e giocare con il cuore. Lo dobbiamo prima di tutto a noi stessi, ma allo stesso modo a società e tifosi.”