Grande paura ieri, mercoledì 25 marzo, durante la prima tappa della “Settimana Internazionale Coppi e Bartali”.
A pochi chilometri dal traguardo della frazione inaugurale, partita da Barbaresco e terminata Barolo, una brutta caduta ha visto coinvolto il messicano Michael Zarate.
Il corridore del Team Petrolike è finito a terra in un tornante della discesa di Cherasco, a circa 17 chilometri dal traguardo, sulla strada che portava all’ultimo Gran Premio della Montagna a La Morra.
Fin da subito la situazione è apparsa grave. Dopo esser stato soccorso dal medico di gara, l’atleta è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Verduno.
In seguito, dopo esser stato stabilizzato, il corridore sudamericano è stato trasferito all’Ospedale "Santa Croce e Carle" di Cuneo, dove attualmente si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale diretto dal dottor Marco Bernardi.
Un aggiornamento delle sue condizioni arriva dal sito specializzato tuttobiciweb.it, informato dalla squadra dell’atleta: in questo momento il portacolori della Petrolike è in coma farmacologico, indotto dai medici. Non risulta fortunatamente in pericolo di vita. Nella notte è stato sottoposto a una doppia Tac cranica, che ha evidenziato le numerose fratture alla mandibola e allo zigomo riportate dall’atleta. I medici starebbero valutando se sottoporlo a un’operazione, oggi o nei prossimi giorni.
Al primo anno tra i professionisti, il giovane corridore ha al suo fianco il team manager della squadra Marco Bellini.
Sui propri canali social la Petrolike ha intanto diffuso un comunicato ufficiale. “Ieri – vi si legge –, la corsa ci ha messo alla prova. Il nostro ciclista Michael Zárate ha subito una forte caduta durante la competizione, generando momenti di grande preoccupazione per tutta la squadra. Da quel momento, è stato assistito immediatamente dall'equipe medica, che ha effettuato tutti gli esami necessari per escludere traumi cranici e in altre zone vitali. L'impatto maggiore si è verificato nella zona facciale, motivo per cui siamo in attesa di un intervento chirurgico che potrebbe aver luogo nelle prossime ore. Oggi, Michael rimane sedato, ricoverato in Italia e sotto stretta supervisione medica, ricevendo tutte le cure necessarie. La sua vita non è in pericolo. In momenti come questo, il ciclismo passa in secondo piano. Oggi, la cosa più importante è lui. Grazie a tutti per i vostri messaggi, il vostro supporto e la vostra forza. Continueremo a informarvi. #FuerzaMichael”.
Non resta che attendere aggiornamenti e augurare a Michael Zarate una pronta guarigione.