Che cosa ci fanno 22 sindaci del Roero tutti insieme nella sala consiliare del comune di Canale davanti al notaio Maria Luisa Stuffo? Firmano, uno dopo l’altro l’atto costitutivo che istituisce la struttura, l’impianto e lo statuto dell’Associazione dei Sindaci del Roero. Di per sé niente di nuovo, poiché in realtà, come sottolinea il consigliere provinciale e sindaco di Guarene Simone Manzone:
“Si tratta, è vero, di un’estensione di ciò che già c’è, la coesione e la determinazione dei nostri comuni nell’agire insieme per il bene del territorio. Però è un passo importante. La costituzione dell’associazione le dà forma giuridica, conferendo una veste più autorevole come soggetto, in grado di sedersi ai tavoli decisionali, partecipare ai bandi ed essere dunque destinatario di fondi da utilizzare in azioni compartecipative. L’unità di intenti fra di noi è ormai consolidata e sono molti i progetti in cui le nostre amministrazioni lavorano e collaborano insieme”.
Non sono molti in Italia i territori dove un buon numero di amministrazioni trovano un accordo per procedere in forma spontanea alla condivisione di obiettivi. La creazione di una base giuridica darà senz’altro risultati positivi e le regole per procedere come un’unica realtà unitaria.
Avendo la struttura di 'associazione', apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, il nuovo soggetto avrà come organo principale l’assemblea dei soci e la presenza di un consiglio direttivo, di cui fanno parte Enrico Faccenda, sindaco di Canale con la carica di presidente, Stefano Rosso sindaco di Sommariva Perno, vicepresidente e tre consiglieri, Enrica Ponte sindaco di Priocca, Mauro Prino sindaco di Piobesi d’Alba e Giuseppe Barberis primo cittadino di Sanfrè.
La sede dell’associazione sarà Canale, ma le riunioni e le assemblee potranno svolgersi in uno qualsiasi dei comuni soci, che ogni anno verseranno la quota di adesione.
[Il presidente Faccenda]
Il sindaco e presidente Enrico Faccenda ha dichiarato: “Rappresentiamo una comunità di 70mila abitanti e mai come in questo periodo siamo coesi e uniti su tante tematiche, come Distretto del Cibo, CER Roero, progetto di ristrutturazione Mercato Ortofrutticolo, attività dell'Enoteca Regionale e altre. Questa nuova struttura ci permette di essere organizzati meglio e di poter ambire ad altri fondi e progetti, ad esempio quelli Interreg ALCOTRA legati al cicloturismo, che vogliamo siano un'occasione per territorio e aziende private di investimento e crescita. Diventiamo anche soggetto politico nell’ambito della politica amministrativa di territorio ai vari tavoli, dove cerchiamo di fare il bene per la nostra zona e l'interesse dei nostri cittadini”.
[Il consiglio direttivo]
L’associazione dei Sindaci del Roero rappresenta e promuove le attività (da scopo statutario) di 22 Comuni roerini: questo passaggio formale aumenta la sua autorevolezza e la capacità di dare continuità ad una spinta innovativa orientata su progettualità a partecipazione collettiva.