Sarà l’Auditorium della Fondazione Ferrero (Strada di Mezzo 44), ad ospitare lunedì 13 aprile alle ore 20:30, l’incontro dal titolo “Il microbiota intestinale, un alleato per il benessere del cervello”, promosso dalla Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Alba, Orsola Bonino.
L’incontro, aperto a tutti, si inserisce in un contesto di crescente attenzione scientifica internazionale, sul ruolo del microbiota nella salute neurologica e nello sviluppo umano.
Anche una recente ricerca condotta dall’Università di Torino e dall’Università Complutense di Madrid, pubblicata sulla rivista Scientific Reports (gruppo Nature), ha indagato il legame diretto tra microbiota intestinale e sistema nervoso. Lo studio, come aveva evidenziato l’ex rettore di Torino, il neuropsichiatra Stefano Geuna, apre la strada a nuovi approcci terapeutici per disturbi neuropsichiatrici gravi e diffusi, come ansia e depressione, dimostrando che si può intervenire sul microbiota intestinale con strategie dietetiche mirate.
Presenteranno la loro vasta e prolungata esperienza su questo tema due autorevoli relatori: Pasquale Striano, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Genova e Direttore dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica dell’Istituto Gaslini, tra i massimi esperti internazionali in encefalopatie epilettiche e disturbi neurologici dello sviluppo, e Paolo Mainardi, ricercatore con oltre vent’anni di esperienza nello studio del microbiota e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative sull’asse intestino-cervello.
Il tema centrale della serata sarà il cosiddetto asse microbiota-intestino-cervello, oggi oggetto di crescente attenzione nella comunità scientifica internazionale per le sue implicazioni nei processi cognitivi, nello sviluppo neurologico e nel benessere complessivo della persona.
Pasquale Striano sottolinea: "L’asse microbiota-intestino-cervello è un sistema di comunicazione bidirezionale complesso. Il microbiota intestinale svolge un ruolo rilevante nei processi di maturazione e di controllo del sistema nervoso centrale. Sue alterazioni possono modificare lo sviluppo neuropsichico. La modulazione nutrizionale, l’attenzione agli stili di vita e l’adozione di interventi non farmacologici rappresentano ambiti di crescente interesse, soprattutto in un’ottica preventiva".
Accanto alla prospettiva clinica, l’intervento di Paolo Mainardi offrirà una lettura sistemica e innovativa del rapporto tra uomo e microbiota: "L’ecosistema corpo umano", spiega l'esperto genovese, "è composto da due corpi: uno cellulare, l’altro microbico, che vivono in simbiosi. Quello microbico enormemente più performante tra i due, quello cellulare svolge solo il ruolo di contenerlo, è uno spazio abitativo. Il corpo microbico ha interesse a mantenerci sani, in quanto, come noi, preferisce vivere in un ambiente confortevole e lo potrebbe fare con un'enorme efficacia. Se non siamo sani è perché glielo stiamo impedendo con gravi errori soprattutto sulla dieta".
[Paolo Mainardi]
L’incontro, che si configura come un’importante occasione di divulgazione scientifica e confronto interdisciplinare, aperta a un pubblico ampio e trasversale, farà maturare crediti formativi agli insegnanti, che riceveranno un attestato di partecipazione.
"Questa conferenza, patrocinata da Regione Piemonte, Comune di Alba, Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero, Asl CN2 e associazione La cura, rappresenta un’importante occasione di confronto e aggiornamento. Un momento utile per promuovere il benessere di bambini, persone con disabilità, anziani e adulti, rafforzando una cultura della prevenzione e dell’inclusione", evidenzia Orsola Bonino, Garante del Comune di Alba per i diritti delle persone con disabilità, ringraziando Fondazione Ferrero per la generosa ospitalità.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria attraverso il link https://www.eventbrite.it/e/il-microbiota-intestinale-un-alleato-per-il-benessere-del-cervello-tickets-1984964475179
L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione promosso dalla Garante del Comune di Alba per i diritti delle persone con disabilità.