Curiosità - 23 marzo 2026, 08:20

Finalmente è arrivata la primavera! Primo raccolto di luvertin

Sembrano asparagi e si usano per molte ricette sfiziose, provate la frittata

La nostra lettrice Marisa Galliano è andata a raccogliere i luvertin e ci mostra la sua frittata

Esisteva ed esiste una cucina meravigliosa, spesso considerata povera, fatta da erbe spontanee come i deliziosi luvertin. Per bambini e ragazzi, in particolare, era un grande divertimento andare lungo gli argini dei fossi per raccogliere le pianticelle, scovandole tra rovi e siepi, stando ben attenti a non urticarsi. Un’usanza che prosegue anche oggi. Non è raro, a primavera, osservare in campagna persone chine davanti a rogge e fossi a caccia di luvertin.

Con questo termine squisitamente dialettale si definisce il luppolo comune o selvatico, che fino a 50 anni fa era componente essenziale della dieta contadina e veniva soprattutto usato per la grande frittata, piatto caratteristico del venerdì, quando in quel giorno usava ancora mangiare di magro.

Altro che parenti poveri degli asparagi: questa pianta è una vera prelibatezza, quindi allacciate i grembiuli e via in cucina. Lavate molto bene e tritate grossolanamente 3 belle manciate di luvertin, per poi trasferirli in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine. Fateli cuocere pochi minuti a fuoco basso.

Sbattete 5 uova, unitele ai luvertin e salate leggermente. Girate la frittata con l’aiuto di una spatolina, fate cuocere ancora qualche minuto e... la frittata più economica, sana, veloce e buona del mondo è servita!

Silvia Gullino